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Di lui si sa ben
poco. Non ci sono immagini che lo ritraggono. Johannes Vermeer
nasce in Olanda nel 1632 e muore quarantatreenne. Questo è tutto.
Ma è solo l'inizio del suo successo. Il mito della sua pittura
è in continua ascesa.
Vincent Van Gogh ne aveva un'ammirazione sconfinata. Marcel
Proust nel suo romanzo La ricerca del tempo perduto
ha definito l'opera Vista di Delft "il più bel quadro al
mondo". Il regista Jean-Luc Godard lo descrive come il
precursore del cinema.
Le retrospettive a lui dedicate ottengono sempre enorme consenso
di pubblico. Nel 1996 alla National Gallery di Washington
Vermeer provocò code da stadio. Lo stesso è accaduto al Metropolitan
Museum di New York: 545 mila spettatori. La mostra Vermeer
e la scuola di Deft attualmente allestita alla National
Gallery di Londra registra il tutto esaurito. Alla presentazione
per i giornalisti - il 19 giugno 2001 - sembra ci siano state
resse impensate. Il catalogo della mostra sta andando a ruba.
In tutto 620 pagine, firmate dal curatore Walter Liedtke,
edite dalla Yale University Press. Costo 50 dollari.
Dal successo pittorico a quello letterario. Tre best seller letterari
diversi per orientamento critico, ma uguali per argomento, vendono
senza incertezze. The music lesson di Katharine Weber.
Girl in Hyacinth blue di Susan Vreeland e Girl
with a Pearl Earring di Tracy Chevalier. Quest'ultimo
testo ora diventerà anche una sceneggiatura cinematografica.
Il film ha come protagonista Kate Hudson. L'attrice è figlia
di Goldie Hawn e Bill Hudson e protagonista del
fortunato film Almost Famous di Mike Newell. Prima
d'ora sono stati realizzati due film sulla pittura del famoso
artista olandese. Nel 1985 il visionario Peter Greenaway
gira il film A Zed & Two Noughts ( Lo zoo di Venere).
Nel 1990 esce nelle sale la pellicola di Jon Jost Tutti
i Vermeer a New York. La storia ruota attorno alla tela di
Vermeer La donna con velo esposta al Metropolitan Museum
di New York.
Valentina Venturi/ Grandinotizie.it/ 27 agosto
2001
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