Cosa
significa? Le
parole chiave per capire
Residenti all'estero
Sono considerati residenti all'estero tutte quelle persone che
per almeno 183 giorni (sei mesi circa) del periodo d'imposta non
sono iscritti nelle anagrafi comunali dei residenti e non hanno
né residenza né domicilio nel territorio di Stato italiano.
Rimesse
Quantità di denaro che gli emigranti inviano in patria. Chiamati
anche trasferimenti unilaterali dei lavoratori residenti all'estero,
e sono una voce della bilancia dei pagamenti. Le rimesse costituiscono
da sempre una risorsa importante per l'economia italiana. Ancora
nel 1998 hanno rappresentato un introito per le casse dello Stato
pari a circa 115mila miliardi di lire.
Risparmio
I cittadini italiani residenti all'estero possono gestire il risparmio
sia presso banche straniere che presso banche italiane. Se vengono
scelte banche straniere il cittadino italiano può aprire su un
qualsiasi istituto bancario estero una conto in valuta.
Al momento del rimpatrio, entro 6 mesi, il titolare dovrà estinguere
il conto trasferendo la valuta su di una banca italiana attraverso
l'Ufficio italiano cambi, che cambierà la valuta in euro. In caso
di rientro in Italia sarà la Banca d'Italia o un'altra Banca autorizzata
a gestire il trasferimento dei titoli azionari o delle rendite
da proprietà immobiliari che il cittadino italiano ha avere all'estero.
Se invece il cittadino italiano all'estero sceglie una banca italiana,
può aprire su qualsiasi banca italiana un conto in valuta estera,
attraverso l'ufficio estero di corrispondenza della banca scelta,
oppure attraverso banca abilitata all'estero o ancora presentando
una richiesta via posta o attraverso una persona delegata.
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