Cosa
significa? Le
parole chiave per capire
Cgie
Il Consiglio generale degli italiani all'estero è stato istituito
a seguito dello svolgimento della Seconda conferenza nazionale
dell'emigrazione del 1988. Esso rappresenta l'organismo massimo
di collegamento permanente tra l'Italia e le comunità italiane.
Viene anche chiamato "Parlamentino" degli italiani all'estero.
Il Consiglio generale costituisce lo strumento attraverso il quale
i grandi temi di interesse per gli italiani all'estero possono
essere affrontati direttamente tra i rappresentanti di questi
ultimi ed il Governo. Il Cgie dipende dal ministero degli Esteri
e il ministro stesso è presidente del Cgie.
Il Cgie esamina i problemi delle comunità italiane all'estero,
formula pareri, proposte e raccomandazioni in materia di iniziative
legislative amministrative dello Stato e delle Regioni, accordi
internazionali e normative comunitarie concernenti le comunità
italiane all'estero.
Cittadinanza
La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis"
(diritto di sangue). Quindi è italiano il figlio nato da padre
italiano o da madre italiana.
Dal 1992 il cittadino italiano può comunque acquistare spontaneamente
una cittadinanza straniera senza per questo perdere quella italiana.
La normativa sulla cittadinanza interessa coloro che, nati italiani,
hanno perso la cittadinanza e vogliono riacquistarla (quando permane
un rapporto di servizio - civile o militare - con lo Stato). Anche
per le donne che sposano stranieri è previsto il riacquisto della
cittadinanza.
Il riconoscimento della cittadinanza riguarda chi ha ascendenti
in linea retta che hanno mantenuto la cittadinanza italiana senza
interruzione.
L'acquisto della cittadinanza riguarda i coniugi di cittadini
italiani. I requisiti necessari per l'acquisto della cittadinanza
sono sei mesi di matrimonio, se lo straniero/a risiede in Italia,
oppure tre anni di matrimonio se lo straniero/a risiede all'estero.
L'acquisto riguarda inoltre i discendenti di ex-cittadini e gli
stranieri nati nel Paese.
Comites
I Comitati degli italiani all'estero sono degli organi che rappresentano
la collettività italiana.
I rappresentati dei Comites vengono eletti direttamente italiani
residenti all'estero. Essi operano presso ciascuna circoscrizione
consolare ove risiedono almeno 3.000 cittadini italiani, ovvero
presso la Rappresentanza diplomatica se nel Paese non vi sono
Uffici consolari.
Fanno parte dei Comites l'assemblea plenaria, che si riunisce
almeno una volta ogni quattro mesi e l'esecutivo che comprende
il presidente, il vice presidente, il segretario e il tesoriere.
In collaborazione con l'autorità consolare, enti e associazioni
i Comites promuovono iniziative nella materie attinenti alla vita
sociale e culturale, all'assistenza sociale e scolastica, alla
formazione professionale, alla ricreazione, allo sport e al tempo
libero della comunità italiana residente all'estero.
Congresso di Stoccarda
Svoltosi nel 1907, il Congresso metteva a punto dei provvedimenti
per tutelare l'immigrato italiano come la protezione legale dei
lavoratori immigrati, la lotta contro le restrizioni sociali e
il diritto di adesione al sindacato.
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