Dossier
Elezioni 2001
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
 Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
  
 
 Partiti
 Big bang italiano
 La legge
 Ancora Mattarellum
 Linguaggi
 Parla come voti
 Tv e urne
 Quanto "pesa" lo schermo
 Legislature
 La tredicesima volta
 Archivio
 Le precedenti elezioni
Cinquantotto esecutivi dal 1945 ad oggi
Governi d'Italia
Chi li ha guidati, da chi erano composti, quanto sono durati

Il governo presieduto da Giuliano Amato è il cinquantottesimo dal 1945 ad oggi.

Il sistema è segnato da una grande instabilità, con governi di breve durata. Il più breve in assoluto è quello presieduto da Giulio Andreotti nel 1972, rimasto in carica appena nove giorni. Anche un altro gabinetto del "divino Giulio" ha vita cortissima. Il 20 marzo 1979 vara un bicolore Democrazia Cristiana-Partito Repubblicano che resiste undici giorni. Undici giorni anche per il monocolore Dc (con l'aggiunta di nove tecnici) guidato da Amintore Fanfani, dal 17 al 28 aprile 1987.

Andreotti detiene anche il record del governo con la crisi più lunga. Dopo le dimissioni del suo quinto gabinetto (31 marzo 1979), bisogna attendere 126 giorni prima di avere un nuovo esecutivo. E' Francesco Cossiga a giurare nelle mani di Sandro Pertini il 4 agosto, dopo le elezioni del 3 giugno. Novantasette sono i giorni di crisi che seguono al sesto brevissimo governo Fanfani (aprile 1987). Un'altra crisi molto lunga è quella che segue alle dimissioni del quinto governo guidato da Aldo Moro: novanta giorni dopo le dimissioni del 30 aprile 1976.

Il governo più longevo è, invece, il primo di Bettino Craxi: 1.058 giorni dal 4 agosto 1983 al 27 giugno 1986. Il primo agosto Craxi succede a se stesso in un esecutivo che rimane in carica fino al 3 marzo dell'anno dopo. Il secondo classificato è Romano Prodi. Rimane a Palazzo Chigi 875 giorni, dal 17 maggio 1996 al 9 ottobre 1998. Al terzo posto il terzo governo Moro: 833 giorni dal 23 febbraio 1966 al 5 giugno 1968.

Il sesto governo Fanfani segna l'introduzione di "tecnici" in alcuni ministeri. Si tratta di professori universitari ed esperti di altissimo livello chiamati a prendere posti tradizionalmente occupati dai politici. Negli anni seguenti acquistano sempre più spazio nello scenario italiano. Nel 1993 Carlo Azeglio Ciampi guida una coalizione che include anche nove tecnici. Il governo di Lamberto Dini (dal 17 gennaio 1995 all'11 gennaio 1996) è composto esclusivamente da tecnici.

Il governo con più ministri (trentuno) è il settimo Andreotti, varato il 14 aprile 1991. Quella di ridurre il numero di dicasteri è una promessa lanciata spesso dai presidenti incaricati. Gli esecutivi più "snelli" sono il quinto, il sesto ed il settimo guidati da Alcide De Gasperi, tra il 1951 ed il 1953: diciotto i ministeri. Anche i suoi successori Giuseppe Pella e Amintore Fanfani si limitano a diciotto. Dopo di loro, soltanto Dini si è tenuto sotto i venti. Diciannove, per la precisione, i tecnici di "Lambertow".

Il politico che è stato più volte Presidente del Consiglio è Alcide De Gasperi con otto esecutivi. Seguono Andreotti con sette e Fanfani con sei.

Da notare come, dagli anni Novanta in poi, la durata delle crisi si accorci sensibilmente. Il maggioritario non assicura governi stabili, ma accelera le decisioni. Ad ogni modo, in Italia, quando nasce un governo, la prima domanda che tutti si pongono è: "Quanto durerà?".

Antonello Sacchetti/Grandinotizie.it/16 marzo 2001 ore 14:42


inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back