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Televisione e comunicazione politica
Voto catodico
A Pavia il centro Cares per lo studio dei telegiornali

L'Osservatorio sulla comunicazione di Pavia nasce in occasione della campagna elettorale per le elezioni politiche del 1994. Con la "scesa in campo" di Silvio Berlusconi la televisione acquista un ruolo sempre più importante nella competizione politica. L'introduzione di regolamenti nella comunicazione politica televisiva crea l'esigenza di un organismo imparziale che analizzi il comportamento delle emittenti televisive nazionali. A Pavia, dove insegnano alcuni tra i maggiori politologi ed esperti sui mass media italiani, nasce l'Osservatorio Cares. La Rai gli affida subito il monitoraggio della comunicazione politica nella televisione italiana. I dati stilati dall'Osservatorio vengono utilizzati dalla Commissione di Vigilanza del Parlamento. Dal 1997 anche organizzazioni internazionali come le Nazioni Unite, la Commissione europea e l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), si sono avvalse delle analisi dell'istituto.

Metodologia
L'Osservatorio registra ed archivia tutti i giorni l'intera programmazione (24 ore su 24) delle reti monitorate. Si calcola poi la durata delle apparizioni televisive dei vari personaggi politici. Ogni singola apparizione viene archiviata con una descrizione sintetica del contenuto e analizzata dagli esperti. Nell'analisi si mette sempre in risalto il contesto della notizia e l'eventuale presenza di giudizi espliciti nei confronti di qualche personaggio politico. I notiziari vengono trascritti e scomposti in tante unità di classificazione quante sono le notizie presenti in ogni edizione. Si calcolano i secondi dedicati da ogni telegiornale alla singola notizia, in modo da individuare la politica editoriale di ogni emittente. L'archiviazione sistematica di tutti gli argomenti trattati nei telegiornali rende possibile rintracciare sempre "quanto", "come" e "quando" è stato affrontato un argomento.

Vengono archiviati con questa metodologia i notiziari trasmessi nel prime time delle sette emittenti nazionali nel 1999 e da Rai e Mediaset dal 1° gennaio 2000. Le rivelazioni sono svolte e classificate entro 48 ore dalla messa in onda del telegiornale. Dal 15 maggio 2000 i dati sono disponibili su base settimanale.

Il 15 febbraio 2001 la Rai ha reso noti i dati dell'Osservatorio di Pavia relativi al 2000. Il politico italiano che ha avuto più spazio è il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, in netto vantaggio su tutti gli altri.


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