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Il padre: George
Herbert Walker Bush
È stato il 41esimo presidente degli Stati Uniti d'America, l'uomo
che ha assistito dalla Casa Bianca alla fine della guerra fredda,
alla caduta del Muro di Berlino e alla disgregazione dell'Unione
Sovietica; che ha inviato 425 mila truppe americane a combattere
il presidente iracheno Saddam Hussein e che, nonostante
la popolarità acquisita per la politica estera, perse le elezioni
del 1992 a causa della propria incapacità nel contrastare il crescente
tasso di violenza nelle città e nel risanare il deficit della
spesa pubblica.
Studente modello sia alla Phillips Academy di Andover che all'Università
di Yale, si fece notare sia per la brillantezza negli studi che
per le doti sportive. È stato capitano della squadra universitaria
di baseball e membro dei Phi Beta Kappa. È stato anche il più
giovane pilota dell'aviazione statunitense a partecipare alla
Seconda Guerra Mondiale, portando a termine 58 missioni di combattimento.
Durante una di queste il suo cacciabombardiere venne colpito dalla
contraerea giapponese. Precipitato nelle acque dell'Oceano Pacifico
venne recuperato da un sottomarino statunitense. Fu decorato con
la Croce al merito per il coraggio dimostrato in combattimento.
Oggi vive insieme alla moglie Barbara nella casa che hanno costruito
a Houston, in Texas.
La madre: Barbara Pierce Bush
First Lady dall'89 al '93, ha sempre goduto dell'approvazione
e l'affetto del popolo americano. Sarà per i suoi capelli bianchi,
i suoi modi rilassati, la sua intelligenza acuta, o sarà, come
dice lei stessa per la sua immagine di "nonna di tutti" e perché
"Sono onesta, mi piacciono i bambini e adoro mio marito".
A 16 anni vide per la prima volta George Bush, a un ballo durante
le feste natalizie. Si fidanzarono un anno dopo, poco prima che
lui partisse per la guerra. Lo aspettò. Due settimane dopo il
suo ritorno si sposarono. Era il 6 gennaio 1945.
I due diedero alla luce sei bambini: George, Robin,
John Ellis (detto "Jeb", oggi governatore della Florida),
Neil, Marvin e Dorothy.
La secondogenita, Robin, morì per leucemia all'età di quattro
anni, e oggi Barbara riconosce che "è stato per la perdita di
Robin che George ed io amiamo ancor di più ogni essere umano".
È noto e universalmente riconosciuto il suo impegno nel volontariato.
Ha aiutato e continua tutt'oggi ad aiutare diverse categorie di
persone svantaggiate, tra cui i senzatetto, gli anziani, i malati
di Aids e i bambini non istruiti. Per questi ultimi ha anche creato
la Foundation for Family Literacy, che ha come scopo principale
quello di favorire l'alfabetizzazione di ogni famiglia d'America.
Oltre ad occuparsi a queste attività, passa le giornate dedicandosi
con gioia ai rapporti di buon vicinato con gli abitanti della
comunità di Houston, dove attualmente vive.
La moglie: Laura Welch Bush
L'attuale First Lady è una vera divoratrice di libri, e l'amore
per la lettura e l'educazione da sempre ha guidato le sue scelte.
È stata insegnante e bibliotecaria, e oggi è una fervida sostenitrice
di programmi che si occupano dell'insegnamento della lettura ai
bambini in età prescolastica. Collabora tra l'altro anche con
la fondazione creata dalla suocera, la Barbara Bush Foundation
for Family Literacy. È anche l'organizzatrice di una manifestazione
che promuove i libri e gli autori del Texas, il Texas Book Festival,
che negli ultimi anni ha raccolto quasi 900 mila dollari da destinare
alla sovvenzione delle 352 biblioteche pubbliche del Texas.
Le figlie: Jenna Welch Bush e Barbara Pierce Bush
Le Bush's twin daughters, o First Twins, come vengono comunemente
chiamate le gemelle Jenna e Barbara, sono nate il 25 novembre
1981.
Barbara è stata la prima a venire alla luce. Studia all'università
di Yale (con lei è la quarta generazione Bush a frequentare la
prestigiosa università), adora gironzolare per New York City e
ha ultimamente recitato una piccola parte nell'ultimo film di
Robert Rodriguez, The Faculty.
Jenna frequenta l'università del Texas. È attualmente fidanzata
con William Bridges, un suo coetaneo che non molto tempo
fa venne arrestato per guida in stato di ebbrezza e possesso di
bevande alcoliche. È stata portata agli onori della cronaca quando
si verificò quest'incidente, ma anche in tre altre occasioni.
Quando, nel gennaio scorso, stava per cadergli di dosso il vestito
mentre ballava col padre durante il ballo inaugurale, quando venne
ricoverata d'urgenza per appendicectomia la notte del Natale 2000
e quando, nell'aprile 2001, venne fermata e denunciata dalla polizia
di Austin perché trovata a bere alcolici in un locale della città.
Non avendo ancora compiuto 21 anni, età minima a cui è consentito
il consumo di bevande alcoliche in Usa, è stata costretta a frequentare
dei corsi di prevenzione all'alcolismo per minorenni.
George junior e Laura hanno comunque voluto finora tenerle il
più possibile lontano dai riflettori "per farle crescere come
due normali ragazze d'America".
Simone Collini/Grandinotizie.it/28 marzo 2001
ore 16
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