| Al
numero civico 1600 di Pennsylvania Avenue, a Washington, si trova da duecento
anni il simbolo del presidente, del governo e del popolo degli Stati Uniti d'America:
la Casa Bianca.
Fu lo stesso George Washington, insieme all'urbanista
Pierre L'Enfant, a scegliere ubicazione ed estensione del luogo dove sarebbe
dovuta essere edificata, ma benché seguì tutti i lavori di costruzione non riuscì
a vederla finita.
La prima pietra venne infatti posata, sotto la direzione
dell'architetto irlandese James Hoban, nel 1792, l'ultima nel 1800 e il
primo presidente che vi si poté insediare fu John Adams.
Da allora
la Casa Bianca è stata, e continua ad essere ancora oggi, la residenza privata
dei presidenti americani che si sono succeduti negli anni e, proprio in quanto
privata, ogni suo inquilino può apportarvi cambiamenti. Nell'arredo, ma anche
nel modo di ricevere gli ospiti, siano essi autorità in missione diplomatica o
gruppi in visita guidata.
Infatti della Casa Bianca, secondo la prassi
introdotta da Thomas Jefferson e ancora oggi in vigore, è possibile visitare
gratuitamente l'intero primo piano, quello dove si trovano le stanze ufficiali
di rappresentanza. Sono invece non accessibili al pubblico il secondo piano, nel
quale si trovano gli appartamenti privati del presidente, e il terzo piano, interamente
adibito a stanze per gli ospiti e per il personale di servizio.
Appena
entrati si accede nell'Atrio dell'Ala Nord, dal quale sono accessibili le sale
di rappresentanza: la Green Room, la Red Room e la Blue Room, così chiamate per
il colore degli arredi presenti al loro interno; la East Room, una delle più ampie
sale e quella dove solitamente si tengono concerti, balli, ma anche cerimonie
pubbliche e le conferenze stampa del presidente; la State Dining Room, dove si
tengono le cene ufficiali della Casa Bianca e che può ospitare fino a 140 invitati.
Salendo
al piano superiore si giunge ad un corridoio dal quale si accede alla camera da
letto del presidente, alla Treaty Room (la sala utilizzata per le riunioni con
i più stretti collaboratori), la Cabinet Room (dove si riuniscono i membri del
cabinetto), la Yellow Oval Room (il salone principale della Casa Bianca nel quale
vengono ricevuti dal presidente e dalla sua famiglia gli ospiti e i diplomatici
stranieri), e infine il celebre Studio Ovale, dove il presidente incontra le personalità
politiche straniere, svolge il proprio lavoro quotidiano e tiene, in diretta televisiva,
i discorsi alla nazione.
Per chi non si accontenti della sola descrizione
e volesse visitarla di persona, la Casa Bianca è aperta al pubblico la mattina
dalle dieci a mezzogiorno, dal martedì al sabato.
Per ulteriori informazioni
è possibile chiamare il Visitors Office Info Line, attivo 24 ore su 24, al numero
202-456-7041. Simone Collini/Grandinotizie.it/20
marzo 2001 ore 12:10
|