A
Aborto Bush si è sempre dichiarato contrario alla pratica dell'aborto.
Nel suo primo giorno da presidente ha abolito il decreto presidenziale che Clinton
aveva varato nel 1993, sospendendo così ogni finanziamento a favore degli organismi
internazionali che offrono servizi di contraccezione e di aborto all'estero. Il
nuovo inquilino della Casa Bianca concepisce l'interruzione volontaria della gravidanza
solo in casi estremi: stupro, incesto o grave rischio per la madre al momento
del parto. La linea antiaborista della nuova amministrazione americana ha inaugurato
un clima di distensione nei rapporti tra Usa e Vaticano. Bush, inoltre, ha ordinato
un riesame della pillola sull'aborto, la Ru 486, in vendita da dodici anni in
Europa, introdotta negli Usa soltanto nel settembre del 2000.
B Balcani
Il nuovo presidente intende avviare il ritiro delle truppe americane presenti
nei Balcani. Tuttavia, ha tranquillizzato gli alleati promettendo un'operazione
graduale e concordata. Secondo Bush, infatti, gli americani dovrebbero lasciare
agli europei la responsabilità del mantenimento della pace.
C Cheney
Dick E' il nuovo vice-presidente degli Stati Uniti. E' stato segretario
alla Difesa durante la presidenza Bush sr. Ritorna alla politica dopo otto anni
dedicati principalmente alla cura degli affari della società petrolifera Halliburton.
Ha avuto quattro infarti.
D Deforestazione E' uno dei primi
provvedimenti della nuova presidenza. Ed è stato considerato dai più come il più
plateale ed immediato rigetto dell'operato clintoniano. Bush, infatti, ha già
messo al lavoro i suoi avvocati per annullare le misure legislative con cui Bill
Clinton aveva sottratto allo sfruttamento economico 60 milioni di acri della foresta
americana.
E Elefante E' il simbolo del partito repubblicano.
E' comparso per la prima volta su la rivista Harper's Weekley nel 1874 ad opera
del vignettista Thomas Nast. Nella vignetta satirica, legata all'eventualità di
una terza elezione alla presidenza di Ulysses C. Grant, l'asino democratico travestito
da leone spaventava l'elefante repubblicano, agitando lo spettro del cesarismo.
Per i repubblicani l'elefante rappresenta l'intelligenza e la forza . Per i democratici,
orgogliosi del proprio asino - che considerano il simbolo dell'amicizia e del
coraggio - è un animale goffo e poco astuto.
F First lady Si
chiama Laura Welch, ha 54 anni, ha lavorato come bibliotecaria ed insegnante.
E' ex democratica convertitasi all'ideologia repubblicana per amore. Non condivide
la politica anti-abortista del marito, ma ha dichiarato che non intende occuparsi
di politica e che sarà solo la moglie del presidente.
G George sr.
E' stato vice-presidente degli Usa durante l'amministrazione Reagan ('81-'89).
Divenne presidente nel 1989 e nel 1991 dichiarò guerra all'Irak in seguito all'invasione
del Kuwait. Nel '93 perse la sfida elettorale che inaugurò l'era democratica di
Clinton. Gli avversari del figlio gli attribuiscono il merito dell'ingresso di
George jr. alla Casa Bianca
H Hussein George Bush sr. vinse
la guerra del Golfo ma non rovesciò Saddam. Ora l'elezione di George jr. riporta
in famiglia la questione irakena. Tuttavia, prima di affrontare il rais il neo
presidente dovrà mettere d'accordo Dick Chaney, suo vice che vorrebbe allontanare
definitivamente Saddam dal governo e Colin Powell, segretario di Stato, che propone
"soltanto" l'inasprimento delle sanzioni.
I Istruzione La riforma
del sistema scolastico è stato uno dei primi provvedimenti di Bush jr. Il presidente
vuole imporre una "linea dura" nei confronti della scuola pubblica, aumentando
i controlli e chiudendo gli istituti che non danno risultati soddisfacenti. Ha
intenzione di creare un buono-scuola di 1500 dollari l'anno (più di 3 milioni
di lire) per dare alle famiglie meno abbienti la possibilità di mandare i propri
figli nelle scuole private e religiose.
L Lobby In America
le lobby intervengono legalmente nelle campagne elettorali. Il sistema attraverso
cui le imprese, le associazioni ed i diversi movimenti finanziano i candidati
si chiama Political action commitee (Pac). Sono nate originariamente per sottrarre
ai partiti l'esclusivo controllo delle campagne elettorali. Si tratta di lobby
istituzionalizzate che si formano per sostenere una particolare causa. Esprimono
le proprie preferenze raccogliendo denaro per un particolare candidato ma spesso
finanziano anche le elezioni dell'altro, in modo da tutelarsi qualunque sia poi
il risultato del voto.
M Mba George W. Bush è il primo presidente
americano a vantare un Master in business administration. Ha annunciato che intende
comportarsi come un vero manager, lasciando i suoi uomini liberi di gestire gli
affari di propria competenza. Ma li ha comunque avvisati: l'ultima parola spetterà
sempre a lui.
N Nemici Praticamente il 50% degli americani.
Il voto popolare, infatti, non ha favorito Bush. Il candidato repubblicano deve
la sua nomina al sistema elettorale che delega l'elezione del presidente ad un
collegio di Grandi elettori. Anche in questo caso la sua è stata una vittoria
risicata: ha sconfitto il suo rivale con solo 4 voti di vantaggio (271 per Bush
contro i 267 per Gore).
O Ovale studio È la stanza dei bottoni.
Lì il presidente lavora, riceve i suoi collaboratori e prende le decisioni più
importanti. Non erano ancora trascorse 24 ore dal giuramento alla Costituzione
di George W. Bush, che già nello Studio Ovale non restava alcuna traccia di quello
che per otto anni è stato l'ufficio di Bill Clinton.
P Pena di morte
È considerato il record man delle esecuzioni capitali, primato che Bush ha conquistato
come governatore del Texas. Non sembra affatto disposto a rivedere le sue posizioni:
"Ritengo che chi ha ricevuto una simile pena fosse colpevole - ha dichiarato -
e che comunque abbia avuto ogni possibilità di accesso alle corti di giustizia".
Q
Questione palestinese Bush vorrebbe spostare l'ambasciata statunitense
in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Sostiene la necessità di non abbandonare
la via negoziale per giungere ad un accordo di pace che rispetti "le sacrosante
esigenze di sicurezza di Israele e le legittime aspirazioni dei palestinesi".
R
Russia Bush ha dichiarato che intende sospendere gli aiuti all'economia
russa fino a quando i suoi rappresentanti politici non saranno in grado di garantire
il capitale e il ritorno sugli investimenti americani.
S Scudo spaziale
antimissile Secondo il nuovo presidente, l'apparato militare americano
è pericolosamente declinato negli ultimi otto anni. Pertanto, ha annunciato un
rafforzamento dell'apparato missilistico statunitense e ha manifestato l'intenzione
di portare avanti la costruzione dello scudo spaziale antimissile, per difendere
la Nazione da eventuali attacchi condotti con armi non convenzionali. Il suo gabinetto
appoggia in pieno questa iniziativa - che tra l'altro fu proposta anche da Ronald
Reagan negli anni '80 - mentre l'Europa l'ha bocciata seccamente.
T
Tasse La prima legge finanziaria dell'amministrazione Bush propone al
Congresso una progressiva riduzione delle entrate fiscali - circa 1600 miliardi
in dieci anni - che secondo i nuovi economisti della Casa bianca dovrebbe stimolare
l'economia americana. Tuttavia, il piano finanziario di George jr. rischia di
non passare il vaglio del Congresso. La sua politica fiscale, infatti, non incontra
il favore dei democratici ed è avversata anche da quei repubblicani che preferirebbero
non interrompere il ciclo virtuoso messo in moto dall'amministrazione Clinton.
U
Unità Consapevole del fatto che la metà degli americani gli avrebbero
preferito Gore, nel discorso d'insediamento alla Casa Bianca Bush ha ribadito
che intende essere il presidente di tutti. "La nostra unità - ha affermato - la
nostra unione è l'imperativo compito dei leader e dei cittadini in ogni generazione.
Ed è il mio solenne impegno: io lavorerò per costruire un'unica nazione fatta
di giustizia e opportunità".
V Valley silicon
La New Economy,
di cui la Silicon Valley è considerata la capitale, ha in Bush un alleato. Infatti,
il nuovo presidente ha più volte annunciato facilitazioni fiscali e drastica riduzione
delle regolamentazioni federali che rischiano di intralciare lo sviluppo dei settori
hi-tech.
W Welfare "Conservatorismo compassionevole" è lo slogan
con cui Bush ha sintetizzato la sua politica sociale durante la campagna elettorale.
Riafferma la salvaguardia dei valori propri della cultura conservatrice, ma pone
un occhio di riguardo alle classi sociali più svantaggiate. In particolare, prevede
il miglioramento dell'assistenza sanitaria per gli anziani (nessun aumento nei
prezzi dei farmaci e maggiore possibilità di scelta nei confronti delle diverse
strutture mediche), e la privatizzazione del sistema pensionistico.
Z
Zuffa Il nuovo presidente dovrà affinare le sue qualità di arbitro: sono
molte, infatti, le questioni di principio che dividono i membri del suo gabinetto.
Un esempio per tutti. Colin Powell, segretario di Stato è favorevole all'aborto
mentre John Ashcroft, ministro della Giustizia vorrebbe addirittura vietare la
vendita della pillola, la Ru 486.
Lia Romagno/Grandinotizie.it/
25 gennaio 2001 ore 16:30 |