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"Un Oscar? Speriamo, anche se questa volta sarei in lizza tra i non protagonisti, quindi ho fatto un passo indietro…". Scherza, ma non troppo, sull'ambita statuetta Giancarlo Giannini, unico attore italiano in predicato di nomination per l'interpretazione dell'ispettore Pazzi in Hannibal di Ridley Scott. Giannini ebbe già una nomination per Pasqualino settebellezze di Lina Wertmuller.
Nell'attesa delle nomination finali e della serata degli Oscar del 24 marzo 2002, la Turchia ha selezionato il suo film. Per partecipare all'assegnazione dell'Oscar per il miglior film straniero: è stata proposta la pellicola Grande uomo, piccolo amore, di Handan Ipekci. Parla del rapporto tra una bimba curda di cinque anni sola al mondo e un vecchio giudice turco che la "adotta". I due si ameranno, ma dovranno superare un ostacolo enorme: nessuno dei due parla la lingua dell'altro.
Il film tratta di un problema diffuso e reale. In Turchia, su 57 milioni di abitanti, i curdi sono 12 milioni: vivono soprattutto nel sudest del paese e, tra il 1983 e il 1991, hanno vissuto col divieto assoluto di parlare la loro lingua. Atilla Dorsay il maggior critico cinematografico turco, ha definito il film "la più importante produzione del cinema turco contemporaneo".
Valentina Venturi
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