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  Le major cominciano le promozioni
L'Oscar si avvicina
Partita la campagna pubblicitaria in vista del 24 marzo
 
  Oscar, dossier oscar
 

E' iniziato il nuovo anno e le major fanno partire la campagna di "promozione" dei propri film in vista dell'Oscar. Con i tradizionali annunci stampa for your consideration, indirizzati ai votanti della Academy, le case di produzione avviano così la macchina miliardaria, in vista della serata del 24 marzo. Quest'anno non ci sono però "candidati forti": la lotta è alla pari. Le proposte spaziano tra musical, fantasy, giallo, dramma, biografia romanzata, commedia, azione e film di guerra.

Cominciamo con l'Oscar al miglior film straniero. Per il candidato italiano Nanni Moretti, il cui film La stanza del figlio viene già dato in cinquina, il titolo da battere è Il fantastico mondo di Amelie di Jean-Pierre Jeunet. Sono però in aria di Oscar anche gli altri film stranieri: il brasiliano Behind the sun, diretto da Walter Salles, il bosniaco No man's land di Danis Tanovic, l'iraniano Baran di Majid Majidi e il danese Italian for beginners, di Lone Scherfig.

I titoli più gettonati per il miglior film, sono Moulin rouge, Alì, A beautiful mind, Il signore degli anelli, Vanilla sky, Gosford park e A beautiful mind. Ma si segnalano anche numerosi outsider: The majestic di Frank Darabont, incentrato sulle atmosfere alla Frank Capra, il film sulla guerra in Somalia Black hawk down di Ridley Scott, il sofisticato The royal Tenenbaums e il già premiato a Cannes L'uomo che non c'era dei fratelli Coen. E ancora Monster's ball di Marc Forster e The shipping news di Lasse Hallstrom. C'è infine il poker d'assi del film Ocean's eleven del già premio Oscar 2001 Steven Soderbergh.

I nomi considerati vincenti nella categoria miglior attrice sono molti. Tra le donne sono ben quotate Nicole Kidman (The others e Moulin Rouge), Halle Berry (Monster's ball), Jennifer Connely (A beautiful mind), Penelope Cruz e Cameron Diaz (Vanilla sky), Angelica Houston (The royal Tenenbaums), Judi Dench e Kate Winslet (Iris) e Audrey Tatou (Il fantastico mondo di Amelie).

Sul versante maschile, sono apprezzate le performance di Billy Bob Thornton (L'uomo che non c'era e Monsters ball), Ben Kingsley (Sexy breast), Kevin Spacey (The shipping news), Russell Crowe (A beautiful mind), Denzel Washington (Training day), Gene Hackman (The royal Tenenbaums) e Ian McKellen (Il signore degli anelli).

Passiamo alla categoria miglior regia. Oltre agli autori dei titoli che tornano di più nei pronostici, quali Baz Luhrmann, Michael Mann, Ron Howard, Peter Jackson, Lasse Hallstrom, Joel Coen, Robert Altman e Cameron Crowe, si ripetono i nomi di Wes Anderson (The royal Tenenbaums), Barry Levinson (Bandits), David Lynch (Mulholland drive) e Marc Forster (Monster's ball). Stranamente è poco quotato Steven Spielberg, forse più accreditato nella categoria sceneggiatori per il suo A.I..

Prevedibile il successo nelle categorie tecniche per Harry Potter e la pietra filosofale e Il signore degli anelli. Fortissimo, tra i documentari Il mio viaggio in Italia di Martin Scorsese.

Valentina Venturi

 
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  Grandinotizie.it/ 03/gennaio/2002
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