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Apocalypse now, il capolavoro di Francis Ford Coppola, il più famoso film sulla guerra del Vietnam, esce il 23 novembre 2001 in Italia in versione allungata di 53 minuti (arrivando a 3 ore 17 minuti), con scene escluse in fase di montaggio dall'opera finale dallo stesso regista 22 anni fa.
Curiosità: il film venne presentato nel 1979 a Cannes, dove vinse la Palma d'oro. Scarsi invece i riconoscimenti in patria. Appena due Oscar tecnici nel 1980 per la fotografia (Vittorio Storaro) e per il suono.
Un film bellissimo e maledetto, liberamente tratto dal romanzo Cuore di tenebra di Joseph Conrad. Aveva richiesto tre anni di lavoro, di cui un anno e mezzo di riprese nella giungla delle Filippine funestate da incidenti di ogni tipo (tifoni, epidemie, malori) e oltre un anno di montaggio.
Nel 1992 il film Viaggio all'inferno di Fax Bahr e George Hickenlooper, documentava le peripezie della troupe durante la lavorazione grazie anche alle riprese effettuate a suo tempo dalla moglie di Coppola, Eleanor.
Viaggio all'inferno conteneva anche alcune sequenze, come la cena del capitano Willard a casa di ex coloni francesi con il protagonista sedotto da una giovane vedova interpretata da Aurore Clement, rimontate ora da Coppola in Apocalypse Now Redux.
Secondo il regista, nella nuova versione, il film "è più attento alle tematiche proposte, più sexy, più divertente, più bizzarro, più romantico e politicamente più intrigante. Insomma un film più ricco, più intenso, più completo, un film che, come l'originale, fa sentire al pubblico cosa sia stato il Vietnam: l'immediatezza, la follia, l'euforia, l'orrore, la sensualità e il dilemma etico e morale della più surreale e spaventosa guerra combattuta dall'America".
Michele Fianco
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