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Si avvicina il grande giorno e cresce la tensione. Non solo quella legata alla consegna degli Oscar.
Un brivido tutto nuovo precorre la serata del 25 marzo. Ma andiamo per ordine. Come ogni anno l'Academy of Motion Pictures and Sciences offre gratuitamente i biglietti per la serata ai suoi membri e agli invitati d'onore.
Quest'anno una novità: alcuni biglietti sono stati venduti via internet dalla società eBay (sito di aste) per la somma di undicimila dollari, con l'allettante prospettiva di una vacanza da sogno. Tutto compreso, viaggio e albergo. Nulla di grave fin qui, se non fosse che Russell Crowe è stato minacciato di morte e un altro nominato è oggetto delle "attenzioni" di un maniaco. Per tutelare i suoi invitati l'Academy tramite il suo legale David Quinto chiede alla Corte Superiore di Los Angeles di bloccare la vendita: "l'Oscar è un bersaglio potenziale di terroristi, mitomani o chiunque voglia attirare l'attenzione i riflettori sulla propria causa".
I promotori dell'asta sulla rete sostengono di non aver fatto niente di illegale. Sottolinea l'organizzatore dell'asta Lucien Lallouz: "Chi compra il biglietto sarà ospite agli Oscar del membro dell'Academy che ha deciso di offrire il prezioso tagliando. Fino a prova contraria i membri dell'Academy sono liberi di scegliere l'ospite da cui farsi accompagnare". Continua ironizzando: "Se l'attore Hugh Grant avesse deciso di invitare agli Oscar la prostituta con cui era stato beccato sul Sunset Boulevard nessuno avrebbe potuto impedirglielo".
L'Academy ha comunque la possibilità di rintracciare i "donatori" dei biglietti, dato che sono tutti numerati. David Quinto minaccia: "L'unica audience che vogliamo nel nostro teatro sono gli invitati legittimi. Tutti gli altri saranno considerati intrusi ed espulsi".
Fin qui il giallo, la querelle. L'attesa tuttavia resta viva anche per quanto riguarda lo spettacolo. Nell'edizione 2001 ci sarà un ospite d'eccezione: Bob Dylan. Il menestrello del rock si esibirà il 25 marzo 2001 nella sala del Los Angeles Shine, durante la premiazione per gli Oscar 2001. Il comunicato stampa è stato inviato alle agenzie di tutto il mondo, quindi la notizia è certa. L'unico inconveniente, se può essercene uno, è che l'esibizione sarà via satellite. Infatti il famoso cantante americano proprio in quei giorni è impegnato nel suo tour mondiale, e per la precisione sarà in Australia, a Sydney. Già il mese scorso, quando si accennava alla possibilità di una sua performance dal vivo aveva dichiarato, tramite il suo portavoce Elliot Mintz di tenere "moltissimo ad essere presente agli Oscar". Ed oggi è arrivata la conferma.
I produttori degli Oscar sono già all'opera per permettere il collegamento a distanza. Bob Dylan ha affermato che questa possibilità gli consentirà "di non deludere i miei fans in Australia e di poter accettare allo stesso tempo il gradito invito della Academy a cantare la canzone candidata alla statuetta".
Il leggendario cantante è candidato all'Oscar per la canzone originale Things have changed, per cui ha già vinto il Golden Globe nel novembre del 2000. Il pezzo è stato scritto per Wonder Boys di Curtis Hanson, interpretato da Michael Douglas.
Dylan in passato aveva già collaborato con Hollywood scrivendo la colonna sonora del film Pat Garret e Billy the Kid, diretto dal regista Sam Peckinpah.
Tensione tra i candidati. Russell Crowe doveva essere rapito. La notizia era stata data inizialmente dal magazine britannico Sunday People. Oggi è arrivata la conferma dell'Fbi. L'allarme è stato dato qualche mese fa. Parla l'agente dell'attore Robin Baum: "Siamo stati informati del complotto, l'Fbi ci da dato una mano e Russell ha preso le precauzioni necessarie".
Proprio per questo motivo lo scorso 21 gennaio durante la sera della consegna dei Golden Globe, l'attore fu scortato da agenti dell'Fbi in smoking. Se si dà credito alle informazioni riportate dallo show televisivo Entertainment Tonight, è stato lo stesso Russell Crowe a chiedere l'intervento dei federali. A questo punto è possibile che la serata degli Oscar sarà blindata.
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