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David Lynch firma sceneggiatura
e regia di questo thriller drammatico lungo quasi due ore e mezza. E si candida
per una statuetta. Protagonisti sono Justin Theroux nel ruolo di Adam
Kesher, Naomi Watts ( Betty Elms) e Laura Harring
( Rita).
Mulholland drive č il nome di una strada di Los Angeles. Nella cittą, vista all'alto
e ritratta in un'atmosfera noir anni Quaranta prendono vita e forma molte storie,
sovrapponendosi, confondendosi, intrecciandosi. In questa strada, una limousine
si ferma, l'autista minaccia con una pistola la donna a bordo. Due automobili
arrivano dalla direzione opposta. La donna, di nome Rita, sopravvive allo scontro
ma, per lo shock, perde la memoria. Si rifugia nell'appartamento di Betty, un'aspirante
attrice che cercherą di aiutarla nell'estenuante ricerca del passato. Tra le due
nasce complicitą, attrazione, amore. Il tutto č magistralmente ambientato in un'atmosfera
onirica e misteriosa, tipica della produzione di David Lynch.
Inizialmente doveva essere una serie televisiva per la rete ABC che invece boccia
il film. Lo ritiene provocatorio e sgradevole. E' il franceseAlan Sarde
e il suo StudioCanal, con cui Lynch aveva gią lavorato per Una storia vera,
ad intuirne le potenzialitą e a proporre al regista di trasformare la versione
pilota in una pellicola per il grande schermo. Il richiamo iniziale alla situation-comedy
č man mano abbandonato e lascia spazio ad un umorismo dissacrante. Un intreccio
circolare tra ironia, sarcasmo, parodia del potere hollywoodiano, scene di orge
e autocitazioni, quali la stanza rossa e la colonna sonora di Badalamenti ricordano
Twin Peaks.
Il film vince il premio alla regia al Festival di Cannes, ex-aequo con i Fratelli
Cohen. Positivo anche il giudizio della associazione dei critici di New York.
Quattro nomination ai Golden Globe e la nomination agli Oscar, come Miglior Regia,
riflettono appieno quello che č stato il successo del film anche presso il pubblico
americano.
Cinzia Bianchino
/Grandinotizie.it/ 22 febbraio 2002
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