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Balcani: odio e violenza nella terra di nessuno

Un film di Danis Tanovic, trentaduenne serbo-bosniaco che inizia la carriera di cineasta documentando la guerra a Sarajevo. Gli interpreti: Branko Djuric nel ruolo di Ciki, Rene Bitorajac (Nino), Filip Sovagovic ( Cer), Georges Siatidis (il sergente Marchand), Serge-Henri Valcke (il capitano Dubois), Katrin Cartlidge (Jane Livingstone).

È l'alba, la nebbia si dirada in uno scenario di guerra, tra conflitti e sentimenti di odio verso il nemico. La terra di nessuno è la trincea dove gli uomini si riparano da pallottole che fendono l'aria. E' l'estate del 1993. E' guerra nei Balcani tra la Bosnia e la Serbia. Un bosniaco di nome Ciki, ferito, riesce a salvarsi proprio rifugiandosi in una di queste trincee. Dal fronte serbo due soldati a controllare il suo rifugio. Ciki uccide l'anziano e ferisce il giovane, di nome Nino. Ciki e Nino lottano, parlano, si aiutano, si ascoltano e si scoprono… esseri umani. La solidarietà e il conflitto tra i due soldati è il filo conduttore della vicenda in cui emerge il dramma e la follia della guerra. Nel film anche un atto di accusa all'Onu e al suo ruolo super partes. "Stare a guardare non significa essere neutrali, ma responsabili dei delitti".

No Man's Land ottiene il prestigioso Los Angeles Times Audience Award, come miglior film, e una menzione speciale da parte della giuria del Festival internazionale di cinema dell'American Film Institute (Afi). Uscito nelle sale cinematografiche americane il 7 dicembre 2001, distribuito dalla United Artists, la pellicola conquista immediatamente l'interesse del pubblico e della critica. Diventa l'emblema della stupidità di qualsiasi atto di guerra, di violenza e di terrore. Migliore sceneggiatura anche al Festival del cinema di Cannes. Alla 59/a edizione dei Golden Globes conquista la vittoria come miglior film straniero, superando gli altri finalisti, quali Behind the sun, Monsoon Wedding, Y Tu Mama Tambien e, soprattutto, Il favoloso mondodi Amelié. E ora concorre per l'edizione 2002 degli Oscar. Altri premi: European Film Award di Berlino 2001 per la migliore sceneggiatura, São Paulo International Film Festival 2001.

Cinzia Bianchino /Grandinotizie.it/ 22 febbraio 2002


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