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Si è conclusa senza grandi sorprese
la 59esima edizione dei Golden Globes, i premi della critica. La bellissima Nicole
Kidman si è aggiudicata il premio come miglior personaggio cinematografico
per la sua interpretazione in Moulin Rouge, la pellicola in cui l'attrice
australiana duetta cantando e ballando con Ewan Mc Gregor, diretta dall'australiano
Baz Luhrmann. Moulin Rouge è stata anche eletta migliore commedia.
Nella categoria miglior attore protagonista, ha vinto Russell
Crowe, per A Beautiful Mind. Il film narra la storia del
nobel della matematica schizofrenico John Forbes Nash Jr.. L'opera ha ottenuto
anche il riconoscimento per il miglior film drammatico. Il premio per il miglior
regista è andato a Robert Altman, che si è aggiudicato il riconoscimento
per Gosford Park.
Inaspettato il premio al miglior film straniero. Ha vinto il bosniaco No Man's
Land, a scapito del super favorito francese Il fantastico mondo di Amelie.
Come miglior attrice protagonista di film drammatici, è stata premiata Sissy
Spacek per In the Bedroom. Gene Hackman con The Royal Tenenbaums
è risultato il migliore attore protagonista di commedie. Jennifer Connelly
con A Beautiful Mind e Jim Broadbent, per Iris hanno ricevuto
i Golden Globes come migliori attori non protagonisti.
La serata, presentata da Emily Watson, si è svolta al Beverly Hilton
Hotel di Los Angeles. L'attrice, come molte altre star, indossava un abito
firmato Valentino.
Il Golden Globes per la migliore sceneggiatura è andato a Akiva Goldsman per A Beautiful Mind. La colonna sonora vincente è quella di Craig Armstrong per Moulin Rouge, mentre il premio per la canzone originale è andato a Sting con Until... , scritta per il film Kate e Leopold.
Tom Hanks e Steven Spielberg sono stati premiati per il serial tv Band of Brothers. A Kevin Spacey e Harrison Ford è andato il premio alla carriera. "Quello che si riceve - ha scherzato Ford - quando la concorrenza è deceduta". Sara Jessica Parker ha conquistato il premio con Sex and the City, dedicato alla migliore interprete femminile di una serie televisiva non drammatica.
Entra così nel vivo la stagione dei premi cinematografici che anticipano i verdetti
dei giurati dell'Academy. E' infatti dal 1944, anno del loro esordio, che i Golden
Globes anticipano quelli che saranno i protagonisti degli Oscar. E tra meno di
un mese, saranno note le nominations per le ambite statuette.
Valentina Venturi
Grandinotizie.it/
21/gennaio/2002
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