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Corre l'anno 1929
quando l'Academy assegna i suoi prestigiosi premi per la prima
volta. I film hanno da poco cominciato a parlare. La cerimonia
si svolge nel corso di un festeggiamento, nella Bloossom Room
del Roosvelt Hotel di Hollywood. Sono presenti 250
persone e il biglietto costa ad ognuno dieci dollari. Il clamore
e la trepidazione che aleggiano intorno agli Oscar di oggi sono
sentimenti ancora lontani, tanto che i nomi dei vincitori vengono
comunicati in anticipo alla stampa per l' edizione delle 22.
Fino ai primi anni quaranta la premiazione continua a svolgersi
durante un banchetto nelle sale dell'Ambassador prima e del Biltmore
Hotel poi. Ma l'esplodere del conflitto mondiale e l'aumento
del numero degli invitati induce gli organizzatori a non protrarre
oltre quella consuetudine, scegliendo per le cerimonie seguenti
un teatro.
La sedicesima edizione si svolge al Grauman's Chinese Theatre
(rinominato Mann's Chinese Theatre in seguito all'acquisto da
parte di Ted Mann, nel 1973), teatro celebre che si affaccia
sulla strada che accoglie le impronte dei grandi del cinema. E'
in questa occasione che per la prima volta la manifestazione viene
trasmessa alla radio e raggiunge tutti gli stati americani.
Tre anni dopo gli Oscar si trasferiscono allo Shrine Auditorium
di Los Angeles. Ma la permanenza è breve e già nel marzo
del 1949 la cerimonia trova un nuovo scenario: il Teatro dell'Academy
in Melrose Avenue. La storia è lunga e gli Oscar cambieranno
ancora molte case prima di trovare una dimora definitiva. Infatti
già l'anno successivo il teatro è il RKO Pentages di Hollywood.
Il 1953 registra la prima volta dalla televisione: la cerimonia
è ripresa dalla Nbc. All'inizio degli anni Sessanta e per il tutto
il decennio è il Civic Auditorium di Santa Monica ad ospitare
le statuette mentre dal 1969 in poi la premiazione si divide tra
il Dorothy Chandler Pavilion e lo Shrine Auditorium
di Los Angeles. La struttura più ampia di quest'ultimo lo
favorisce nella scelta perché permette di ospitare tutti i membri
dell'Academy, opportunità limitata nel caso del Pavilion.
Nella storia degli Oscar solo tre circostanze hanno interrotto
la rigida programmazione della cerimonia. Nel 1938 una disastrosa
alluvione mette in ginocchio Los Angeles e la manifestazione viene
rinviata di una settimana. Nel 1968 viene posticipata di alcuni
giorni in segno di rispetto per il reverendo Martin Luther
King, assassinato il 4 aprile: i funerali si svolgono nello
stesso giorno che era stato fissato per la premiazione. Nel 1981
gli Oscar vengono rinviati di un giorno in seguito all'attentato
al presidente Ronald Reagan.
Occupare un posto nella platea dello Shrine Auditorium,
teatro che ha ospitato le ultime edizioni degli Oscar, non ha
prezzo. La possibilità di assistere alla cerimonia è esclusivamente
legata ad un invito, nessun biglietto è messo in vendita per il
pubblico.
Valeria De Rosa/Grandinotizie.it/5 marzo 2001ore
13:30
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