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Come da copione
il 13 febbraio 2001, giorno nel quale sono state annunciate le
nomination per eleggere le migliori pellicole del 2000, i film
italiani hanno fatto flop. Eravamo candidati come miglior film
straniero con I cento passi di Marco Tullio Giordana,
ma non siamo passati alla fase finale. La pellicola è dedicata
alla breve e coraggiosa vita di Peppino Impastato che la mafia
uccise lo stesso giorno in cui le Brigate Rosse restituirono il
cadavere di Aldo Moro. Al consenso italiano non si è aggiunto
quello holliwoodiano. Niente nomination.
Il film di Giuseppe Tornatore Malena ha invece conquistato
a fatica le candidature come miglior colonna sonora, composta
da Ennio Morricone e quella per la migliore fotografia
realizzata da Lajos Koltai.
Ma vediamo chi si è collocato nelle migliori posizioni per lo
sprint finale alla statuetta più ambita del cinema. Favorito come
miglior film Il Gladiatore di Ridley Scott, con
ben dodici nomination. Segue con dieci, il film rivelazione dell'anno
La Tigre e il dragone. L'opera di Ang Lee ha infatti
ricevuto la doppia candidatura come miglior film straniero e come
miglior film in assoluto, cosa accaduta solo altre due volte nella
storia degli Oscar. Aumenta le sue possibilità di vittoria l'essere
stato proiettato in America in lingua originale: è raro e rilevante
che un film non in lingua inglese riceva così tante nomination.
Nomination come miglior attrice protagonista a Julia Roberts
per la sua coinvolgente interpretazione in Erin Brockovick.
Le si contrappone la solare Juliette Binoche, deliziosa
cioccolataia nella pellicola francese Chocolat, candidata
anche come miglior film straniero. Steven Soderbergh è
inserito nella rosa dei papabili come miglior regista in ben due
film: Erin Brockovick e Traffic. In quest'ultima
pellicola recita la coppia, anche nella vita, Michael Douglas
e Catherine Zeta-Jones, insieme per la prima volta.
Per le nomination a miglior attore protagonista è guerra aperta.
Si contendono il premio Tom Hanks - che raggiungerebbe
così quota tre statuette - questa volta nella parte del naufrago
in Cast Away di Robert Zemeckis e il "guerriero
Massimo" Russel Crowe protagonista dell'epica ricostruzione
della Roma imperiale de Il Gladiatore. Tra le sorprese
è degna di nota la nomination di Javier Bardem come miglior
attore protagonista. E' candidato per il sofferto ruolo del poeta
Reinaldo Arenas omosessuale cubano perseguitato ed esiliato dal
regime castrista, nel film Prima che sia notte di Julian
Schnabel.
Valentina Venturi/Grandinotizie.it/ 22 febbraio
2001 ore 17: 50
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