|
Russell Crowe
si è già aggiudicato una statuetta. Nell'attesa della serata degli
Oscar del 25 marzo, il Gladiatore ha ottenuto il premio per i
piedi più espressivi. Il riconoscimento è attribuito ogni hanno
dalla Epsom Salt industria specializzata in sali da bagno.
Mark Roberts, portavoce dell'azienda premiatrice spiega:
"I membri dell'Academy si concentrano sulle interpretazioni degli
attori. La nostra valutazione è diversa: per noi conta l'uso più
artistico delle estremità inferiori. Saper recitare con i piedi,
per un attore, può essere una preziosa qualità". Il premio sarà
inviato per posta all'abitazione di Los Angeles dell'attore.
L'attore australiano ha dato prova di non essere solo un bravo
attore. Il 27 febbraio si è esibito come ospite d'onore a San
Remo, cantando due pezzi insieme alla sua band i Thirty Odd
Foot of Grunts. Una delle domande più frequenti che gli hanno
posto è stata sull'origine e sul significato del nome della sua
band. "Il Gladiatore" ha risposto così: "Non significa nulla,
è solo un insieme di parole. E' buffo: hanno cercato di dargli
molti significati, perfino la parte finale dell'atto sessuale.
E' stata abbandonata anche questa interpretazione".
Il suo gruppo si è formato nel 1984, quando ancora non era un
famoso attore holliwoodiano ed ha già al suo attivo ben quattro
cd. Insieme a lui suonano due australiani (come lui), due neozelandesi
e due inglesi. Tutti e sette lavorano in altri campi e hanno deciso
di comune accordo di trovare il tempo per riunirsi, comporre e
suonare. Racconta lo stesso Crowe: "E' difficile per tutti noi
conciliare gli impegni, ma appena possiamo cerchiamo di concentrarci
al massimo. Ad agosto riprenderemo i concerti dal vivo".
La musica sembra essere la vera passione di Crowe, più della recitazione,
visto che è lui stesso a confermarlo. "Quando sono attore interpreto
un ruolo, quando canto l'uomo ha la precedenza sul personaggio.
Quando canto sono me stesso". Sui suoi gruppi preferiti ha le
idee molto chiare: "Ascolto tutto, dal rock al rap, dal jazz al
R&B. Ma non vado matto per la musica elettronica. Amo Elvis
Presley, i Rolling Stones, i Beatels, Dylan,
James Brown, Woody Guthrie, Little Richard
e Sherly Crow. Il mio eroe è il meraviglioso Billy Bragg.
Negli ultimi anni mi sento molto attratto dai ritmi latinoamericani".
Il giorno prima di cantare a San Remo si è esibito a Milano, al
Rolling Stone in un concerto benefico per la serata a favore dell'associazione
Children in Crisis, finanziata da Giorgio Armani.
L'attore presente a Los Angeles per la serata degli Oscar del
25 marzo verrà scortato dall'FBI. Sembra infatti che abbia
ricevuto minacce di rapimento e che per proteggersi abbia chiesto
direttamente l'aiuto dei federali.
Ha ricevuto la candidatura come miglior attore protagonista grazie
all'interpretazione del generale romano Massimo nel film Il
Gladiatore di Ridley Scott.
Valentina Venturi/ Grandinotizie.it/ 15 marzo
2001 ore19:50
|