Dossier Oscar
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
 Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
  
 
 Casa Oscar
 Il luogo della premiazione
 Altman
 Un protagonista del cinema
 Oscar 2001
 Hollywood, un anno fa
 Oscar 2000
 Le statuette del secolo
 Non solo Oscar
 I festival europei
Crowe "recita con i piedi"
Russell's feet
L'attore australiano vince una statuetta molto particolare

Russell Crowe si è già aggiudicato una statuetta. Nell'attesa della serata degli Oscar del 25 marzo, il Gladiatore ha ottenuto il premio per i piedi più espressivi. Il riconoscimento è attribuito ogni hanno dalla Epsom Salt industria specializzata in sali da bagno. Mark Roberts, portavoce dell'azienda premiatrice spiega: "I membri dell'Academy si concentrano sulle interpretazioni degli attori. La nostra valutazione è diversa: per noi conta l'uso più artistico delle estremità inferiori. Saper recitare con i piedi, per un attore, può essere una preziosa qualità". Il premio sarà inviato per posta all'abitazione di Los Angeles dell'attore.

L'attore australiano ha dato prova di non essere solo un bravo attore. Il 27 febbraio si è esibito come ospite d'onore a San Remo, cantando due pezzi insieme alla sua band i Thirty Odd Foot of Grunts. Una delle domande più frequenti che gli hanno posto è stata sull'origine e sul significato del nome della sua band. "Il Gladiatore" ha risposto così: "Non significa nulla, è solo un insieme di parole. E' buffo: hanno cercato di dargli molti significati, perfino la parte finale dell'atto sessuale. E' stata abbandonata anche questa interpretazione".

Il suo gruppo si è formato nel 1984, quando ancora non era un famoso attore holliwoodiano ed ha già al suo attivo ben quattro cd. Insieme a lui suonano due australiani (come lui), due neozelandesi e due inglesi. Tutti e sette lavorano in altri campi e hanno deciso di comune accordo di trovare il tempo per riunirsi, comporre e suonare. Racconta lo stesso Crowe: "E' difficile per tutti noi conciliare gli impegni, ma appena possiamo cerchiamo di concentrarci al massimo. Ad agosto riprenderemo i concerti dal vivo".

La musica sembra essere la vera passione di Crowe, più della recitazione, visto che è lui stesso a confermarlo. "Quando sono attore interpreto un ruolo, quando canto l'uomo ha la precedenza sul personaggio. Quando canto sono me stesso". Sui suoi gruppi preferiti ha le idee molto chiare: "Ascolto tutto, dal rock al rap, dal jazz al R&B. Ma non vado matto per la musica elettronica. Amo Elvis Presley, i Rolling Stones, i Beatels, Dylan, James Brown, Woody Guthrie, Little Richard e Sherly Crow. Il mio eroe è il meraviglioso Billy Bragg. Negli ultimi anni mi sento molto attratto dai ritmi latinoamericani".

Il giorno prima di cantare a San Remo si è esibito a Milano, al Rolling Stone in un concerto benefico per la serata a favore dell'associazione Children in Crisis, finanziata da Giorgio Armani.

L'attore presente a Los Angeles per la serata degli Oscar del 25 marzo verrà scortato dall'FBI. Sembra infatti che abbia ricevuto minacce di rapimento e che per proteggersi abbia chiesto direttamente l'aiuto dei federali.

Ha ricevuto la candidatura come miglior attore protagonista grazie all'interpretazione del generale romano Massimo nel film Il Gladiatore di Ridley Scott.


Valentina Venturi/ Grandinotizie.it/ 15 marzo 2001 ore19:50


inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back