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Lunedì 25 giugno
arrivano dagli Stati Uniti nuove rivelazioni sulla pericolosità
dell'uranio impoverito. Praticamente smentito quanto sostenuto
da sei mesi dalla Nato. L'Ansa rilancia la notizia quattro volte
nel corso della giornata. Ci sono, come al solito, le dichiarazioni
di Falco Accame e di alcuni ufficiali dell'esercito. La
notizia dovrebbe essere una bomba. Invece il giorno dopo non
la riprende quasi nessuno. La Repubblica le dedica un articolo
a pagina diciotto dal titolo molto cauto: "Forse nocive le munizioni
all'uranio". Tacciono tutti gli altri quotidiani nazionali. Stupisce,
in particolare, il silenzio del Manifesto. Il quotidiano
comunista ha sempre seguito la vicenda con molta attenzione. Strano
che non ne parli ora che dagli Usa arrivano rivelazioni così importanti.
La sensazione è di ritrovarsi di fronte ad una clamorosa svista.
Va comunque detto che nemmeno negli Usa la vicenda ha suscitato
particolari clamori. Lo stesso Usa Today ha abbandonato
la notizia due giorni dopo averla lanciata.
Grandinotizie.it/4 luglio 2001
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