Indice Dossier - Il fatto - Protagonisti - Glossario - Cerca nel sito - Sondaggi
   
  Armi all'uranio anche in Serbia?
Test nel pallone
Risultati contrastanti e imprecisi sulla radioattività
 
  Uranio, dossier
 

Notizie allarmanti dal Dipartimento di chimica dell'Università di Belgrado. Il suo direttore Predrag Polic, in Italia per una serie di conferenze, avanza il sospetto che l'uranio impoverito sia presente anche nei missili Tomahawk sparati sulla Serbia. Si tratterebbe di una notizia assolutamente inedita. La Nato ha finora ammesso la presenza di uranio impoverito soltanto nei proiettili in dotazione agli aerei A-10 utilizzati per la missione in Kosovo e ha fornito la mappa dei siti colpiti. Alcuni campioni prelevati da ricercatori di Belgrado sono stati esaminati dai laboratori dell'Enea di Bologna. Poco chiari i risultati: nel terreno sono stati registrati valori molto alti di radioattività, mentre nei sedimenti, nel miele e nella torba i dati sono molto meno evidenti. Intanto, nei laboratori svedesi, svizzeri e italiani si analizzano i campioni prelevati in Kosovo dall'Unep, l'Agenzia per l'ambiente delle Nazioni Unite. Il laboratorio di Berna (Svizzera), ha accertato la presenza di plutonio nei proiettili all'uranio sparati in Kosovo. La percentuale sarebbe però così bassa da non costituire "ulteriore pericolo per la salute". Il ministro italiano per le Politiche comunitarie Gianni Mattioli giudica comunque molto grave la notizia perché "un milionesimo di grammo di plutonio è già una dose letale per inalazione". Il rapporto completo dell'Unep sarà pubblicato a metà marzo.

 
 Mandelli
 I risultati
 
 Il caso
 Iraq, figli della guerra
 
 Intervista
 Il presidente della Lit
 
 Territori
 Le zone a rischio
 
  Cos'è
 La novità uranio
 
 Curiosità
 Uso civile
 

 
  Grandinotizie.it/ 19/febbraio/2001
  Indice "Archivio Punto"


  Indice Dossier - Il fatto - Protagonisti - Glossario - Cerca nel sito - Sondaggi