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Sergio Mattarella, sposato con tre figli, vive a Palermo, dove ha la cattedra di Diritto parlamentare presso l'Universitā. Ha cominciato la carriera politica nella Dc dove č vicesegretario nazionale dal 1990 al 1992. E' membro del consiglio nazionale e della direzione centrale del partito e anche direttore del quotidiano politico Il popolo, dal novembre del '92 all'agosto del '94.
Eletto deputato nel 1983, nella circoscrizione Palermo-Trapani-Agrigento-Caltanissetta, č rieletto nel 1987, nel 1992, nel 1994 e nel 1996. Nei governi di Giovanni Goria e Ciriaco De Mita ricopre l'incarico di ministro per i Rapporti con il parlamento mentre č ministro della Pubblica istruzione nel sesto governo di Giulio Andreotti. Da questo incarico si dimette il 27 luglio 1990 insieme ad altri esponenti della sinistra Dc, in segno di dissenso per l'approvazione della legge Mammė (legge che consente alle reti Fininvest di continuare le trasmissioni, inaugurando il duopolio con la Rai).
Il suo nome č strettamente legato alla riforma elettorale: sua č infatti la legge per l'elezione dei deputati alla Camera, il cosiddetto Mattarellum (cosė ribattezzato da Giovanni Sartori), scaturita dopo la vittoria del referendum del '93 per l'istituzione del maggioritario. Ancora lui, nel 1998, pochi giorni prima del congelamento della commissione bicamerale, firma un nuovo progetto di riforma elettorale: questa volta a doppio turno di coalizione, per trasformare in atto parlamentare il cosiddetto "patto della crostata", siglato fra Polo, Ulivo e Prc.
E' stato presidente dei deputati del gruppo Popolari e Democratici-l'Ulivo. Vice di Ciriaco De Mita nella commissione bicamerale per le riforme dell'undicesima legislatura, č membro della commissione parlamentare per le riforme costituzionali dal 1997. Nel primo governo di Massimo D'Alema č vicepresidente del Consiglio dei Ministri mentre nel secondo governo D'Alema č ministro della Difesa.
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