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Di
tutto, di link
I siti da non perdere |
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Esplosa
la bomba dell'uranio impoverito, si sono moltiplicati sul web
i siti, ufficiali e non, che forniscono informazioni utili in
materia, per capire cosa è l'uranio impoverito, come viene sfruttato
e quali sono le conseguenze del suo impiego.
Per cominciare può essere utile conoscere qualcosa di più sull'uranio
in generale, quindi consigliamo di digitare www.antenna.nl
sito ufficiale del World information service on energy. La pagina
si apre sull'uranium project e spazia dalla trattazione del pericolo
radiazioni fino all'uranio impoverito, passando per l'estrazione
del metallo. Il sito è in inglese e non si presenta particolarmente
semplice per la consultazione ma è in assoluto il sito più completo,
partendo dalle cause e arrivando sempre alle conseguenze.
www.peacelink.it
è il sito di Peacelink, telematiche per la pace; è in italiano
ed è chiarissimo, sia per la navigazione che per quel che riguarda
la trattazione della materia. La pagina offre una panoramica sulla
situazione attuale e sul cosa fare, particolarmente indicata per
tutti i profani in materia. Peacelink ha redatto anche un dossier
accurato, completo e soprattutto semplice, consultabile all'indirizzo
www.peacelink.it
. Il dossier offre anche una lista di link sempre aggiornata.
www.ngwrc.org
sito del National gulf war resorce center. Questa pagina web offre
la possibilità di visionare moltissimi documenti tra cui i video
delle forze armate americane per informare il proprio personale
sui rischi dell'uranio impoverito. Ma anche moltissimi documenti
originali di rapporti medici sui rischi. E' tutto in lingua inglese
ma è utilissimo per ricostruire, almeno in parte, la verità sulle
responsabilità.
www.rec.org
sito del Regional environment centre for central and eastern
Europe che tratta in modo particolare l'impatto delle attività
militari in Yugoslavia. Il sito offre una esposizione esaustiva
del caso, completata anche dall'impatto dell'uranio sull'ambiente.
Il sito è in inglese ma di facilissima consultazione.
www.who.int
sito della World organization on health, sezione dedicata all'uranio
impoverito. In realtà si tratta di una pagina unica, molto schematica
che però fornisce una prima infarinatura completa sulla questione,
partendo dalla definizione per arrivare alle raccomandazioni.
www.uranioimpoverito.it
è un sito italiano, indipendente, molto chiaro. Manca però una
sezione su testi e documenti, attraverso i quali risalire alle
cause per poi arrivare alle conseguenze. L'autore colma la carenza
con l'introduzione di molte informazioni, che però spesso non
esauriscono il tema.
Seguono una serie di siti che affrontano, ciascuno, solo aspetti
particolari:
www.iacenter.org
International action center, sito fondato da Ramsey Clark, ex
generale dell'esercito americano, per avere un punto di vista
schierato sull'argomento.
stop-u238.i.am
sito del comitato italiano STOP-U238, specifico sulle radiazioni
members.aol.com
sito in inglese che può tornare utile per risalire ad altre pagine
che trattano soprattutto gli effetti dell'impiego dell'uranio
impoverito.
www.ccnr.org
è un sito canadese che ripercorre la storia dell'uranio, fin dalla
sua scoperta nel 1789.
www.prismanet.com
sito che presenta le conseguenze delle radiazioni.
www.gn.apc.org
sito sull'impiego bellico dell'uranio impoverito
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