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Lo studio condotto
da pediatri iracheni sui bambini nati nella cittā di Basra (Iraq)
viene definito dagli stessi studiosi come "un catalogo degli orrori
tale da provocare un infarto". Sono nati bambini con teste enormi,
con un occhio solo o con un buco lā dove dovrebbe essere il naso.
Il dottor Hassan sostiene che lo scorso anno sono nati 137 bambini
con malformazioni congenite, numero quintuplicato rispetto al
1991. Ma anche i casi di leucemia, tra adulti e bambini, č aumentato
negli ultimi dieci anni. I medici iracheni ne attribuiscono la
causa all'esposizione all'uranio impoverito, mentre molti esperti
stranieri ritengono che una tale accusa sia prematura. Aldilā
della disputa medica, il problema riguarda non solo l'infanzia
irachena ma anche i reduci americani della guerra del golfo.
Durante questa guerra le truppe alleate hanno sparato circa un
milione di proiettili, contenenti trecento tonnellate di uranio
impoverito, colpendo carri armati iracheni o ricadendo sul terreno.
All'epoca del conflitto nessuna delle parti č molto informata
sui rischi dell'uranio sulla salute.
Il dottor Hassan asserisce di non aver mai visto sui libri ciō
che ha visto negli ospedali iracheni: nel 1991 registra 28 casi
di bambini malformati su un campione di mille; nel 1998 i casi
registrati crescono fino a 78. Il pediatra sostiene che il numero
č destinato ad aumentare perché l'uranio impoverito č radioattivo
e Basra č satura di uranio impoverito.
Valeria De Rosa/Grandi Notizie 25 gennaio 2001
15:19
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