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L'uranio impoverito
viene spesso usato perché ha una alta densità e un costo comparativamente
basso. I suoi usi più importanti sono in medicina come materiale
per la schermatura delle radiazioni; in mineralogia, nei pozzi
petroliferi nei pesi usati per fare affondare strumenti nei pozzi
di fango; in ambito aerospaziale come contrappeso e per le superfici
di controllo degli aerei (ogni Boeing contiene 1500 kg di uranio
impoverito). E' stato usato anche nei motori giroscopici ad alte
prestazioni (ad esempio i motori degli elicotteri); nei veicoli
di rientro dei missili balistici e negli yacht da competizione.
In questi casi l'uranio è custodito in appositi spazi che non
permettono alle radiazioni di contaminare l'ambiente circostante.
Per aerei ed elicotteri il vero pericolo è costituito dalla possibilità
di incendio. In questo caso le particelle si diffondono molto
rapidamente e l'acqua non riesce a spegnere le fiamme. Ad Amsterdam
nel 1993 e a Londra nel 1999, due boeing si sono incendiati dopo
il decollo. In entrambi i casi passeggeri e soccorritori hanno
denunciato intossicazioni da uranio.
Valeria De Rosa/Grandinotizie.it/ 3 marzo ore
15:02
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