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La vittoria della
Casa delle Libertà alle elezioni politiche dello scorso 13 maggio
è stata accolta con un certo ottimismo dai Savoia. Senza volerlo
nascondere, gli esiliati della casa reale italiana hanno tirato
un sospiro di sollievo. "E' sicuro che abbiamo speranza di tornare
con Berlusconi e con un governo di destra", ha dichiarato a proposito
il principe Emanuele Filiberto in un'intervista a La
Stampa (21 maggio 2001). "Perché lui stesso lo ha detto -
ha proseguito dalle pagine del quotidiano torinese -. Ha fatto
dichiarazioni pubbliche in campagna elettorale. Ha detto che questo
esilio è ingiusto. Che non ha niente a che vedere con la Costituzione
italiana".
I primi segnali di una nuova e più viva speranza dei Savoia erano
arrivati da Marina Doria, moglie del principe ereditario
Vittorio Emanuele. A Genova per opere di beneficenza, Donna
Marina ha dichiarato: "Aspettiamo da cinquantasei anni. Promesse
ne abbiamo avute molte, ma spesso siamo stati delusi. Spero che
il nuovo governo abbia tempo di pensare anche ai Savoia. Mio marito
e mio figlio sono persone semplici e vogliono entrare nel loro
Paese da semplici cittadini, senza fare politica. Mio figlio è
nato in esilio ed è giusto che torni in Italia". (Corriere
della Sera - 21 maggio 2001).
Alle sue parole hanno fatto subito eco quelle del figlio che riferendosi
al neoeletto premier Silvio Berlusconi, ha affermato: "Promesse
ce ne hanno fatte tante, è vero. Ma sono state sempre parole vaghe,
alla fine erano quasi prese in giro. Il suo invece è un impegno.
Ci sembra proprio un'altra cosa" (Corriere della Sera -
21 maggio 2001).
Ma non ha tardato a intervenire nemmeno Vittorio Emanuele, più
cauto, forse, ma sempre fiducioso nei confronti del nuovo governo
di centrodestra. "Le invio i miei auguri più sinceri di ogni successo,
con la speranza di poterla presto incontrare - ha scritto nel
messaggio spedito a Berlusconi e riportato dal Corriere della
Sera del 22 maggio -. Desidero congratularmi vivamente con
lei e manifestarle la mia personale profonda soddisfazione per
la vittoria ottenuta da lei e dalla Casa delle Libertà. Sono convinto
che gli italiani abbiano scelto lei come capo del Governo diverso
da quelli che l'hanno preceduta, perché sono sicuri che saprà
risolvere i tanti problemi dell'Italia".
Perfino Sergio Boschiero, segretario del Club dei reali
d'Italia, ha rilasciato una dichiarazione all'Ansa il 21
maggio e ripresa dal Corriere della sera il 22. "Il nuovo
Parlamento ha i numeri per giungere a una normalizzazione dei
rapporti con i Savoia favorendo il loro rientro a pieno titolo,
senza giuramenti di fedeltà da parte loro o pentimenti per fatti
storici di cui non hanno alcuna responsabilità", ha detto.
Grandinotizie.it/28 maggio 2001 ore 11:35
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