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"Una grande riforma dello Stato che passi attraverso l'abolizione dell'articolo 139 della Costituzione", dove si sottolinea che la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale: è quanto auspica, in un messaggio di Capodanno, il principe Amedeo di Savoia, duca d' Aosta.
Il principe si augura inoltre "la formazione di un'assemblea costituente che consenta di dar vita a nuove regole di convivenza civile, capaci di recuperare i valori fondanti della nostra storia e della nostra tradizione, restituendo infine al popolo il diritto di esprimersi mediante un libero referendum costituzionale".
"Nell'anno appena trascorso - fa notare ancora il principe - in due paesi lontani e diversi, come la Bulagria e l'Afghanistan, si è dimostrata l'importanza della funzione monarchica, quando si vogliono trovare o ritrovare, non solo formalmente, ma sostanzialmente, i motivi del vivere comune".
Per quanto riguarda l'Italia, Amedeo D'Dosta si dice infine "confortato dalla ritrovata unità dei monarchici intorno all'Unione monarchica italiana". (Ansa)
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