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Si è conclusa con un nulla di fatto la discussione sul "caso Savoia" che si è tenuta oggi presso il Consiglio di Stato. La risposta definitiva sull'opportunità o meno che i reali tornito in Italia è stata rimandata al primo marzo, quando i magistrati di Palazzo Spada si incontreranno per un'adunanza generale.
La data è stata stabilita durante le tre ore di dibattimento della commissione speciale di dieci magistrati - in rappresentanza delle tre sessioni del Consiglio di Stato - che erano stati chiamati a pronunciarsi sulla questione dal presidente del Consiglio Giuliano Amato. Stando alla tredicesima disposizione finale della Costituzione italiana, ai reali è vietato sia l'ingresso che il soggiorno in Italia, ma da più parti si ritiene che la norma sia ormai diventata obsoleta.
Al Consiglio di Stato era stato chiesto un parere da Palazzo Chigi sulla sussistenza o meno del "casato" Savoia, se cioè la tredicesima disposizione sia ancora efficace o se sia possibile invece far rientrare immediatamente i Savoia, senza aspettare una revisione della norma costituzionale da parte del Parlamento.La prossima adunanza generale sarà presieduta dal presidente dei magistrati di Palazzo spada Renato Laschena.
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