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La sua promozione
in serie B è stata la sorpresa della stagione 1998-99. Il Savoia
è la gloriosa squadra di Torre Annunziata, piccolo centro (poco
più di 50 mila abitanti) in provincia di Napoli. Fondata nel 1908,
deve il suo nome ad una scelta più simbolica che politica. "Savoiaaa!"
è infatti il grido che i soldati italiani (molto prima delle battaglie
della Prima Guerra Mondiale) lanciavano durante gli assalti al
nemico. Si sceglie così un nome battagliero per una formazione
che si vuole votata all'attacco.
Negli anni Venti il Savoia riesce a raggiungere i vertici del
pionieristico football italiano. Nel 1924 perde 3-1 la finale
scudetto con il Genoa. Da allora comincia un lento declino che
porterà la squadra di Torre Annunziata fino alla Promozione campana.
Nel 1975 viene promossa in serie D e comincia la scalata che culmina
nel passaggio in serie B ai danni dei "cugini" della Juve Stabia.
Grandissima festa a Torre Annunziata e soddisfazione anche in
Casa Savoia. A sorpresa, Vittorio Emanuele scrive al presidente
Mario Moxedano: "Caro Presidente, ho appreso con gioia
della promozione in serie B della Ac Savoia di Torre Annunziata.
Mi congratulo vivamente con la squadra, con la dirigenza, con
i tifosi, con la cara città di Torre Annunziata per il meritato
grande successo sportivo e, anche a nome di mia moglie Marina
e di mio figlio Emanuele Filiberto, formulo i più calorosi
auguri per altri traguardi. A tutti tanti memori e cordiali saluti".
Dopo un avvio incoraggiante, il Savoia perde il derby con il Napoli
e sprofonda nelle ultime posizioni della classifica. Retrocede
matematicamente in C1 a quattro giornate dalla fine del campionato.
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