Dossier Marta Russo
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 Sospetti e sospettati
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 Scattone e Ferraro
Frasi celebri?
Pensieri e parole

Gabriella Alletto
"Questa sentenza ha riconfermato la piena veridicità di quello che ho raccontato. Sono ugualmente amareggiata. Ho sopportato quasi da sola il peso dell'accusa e questo mi ha provocato esclusivamente problemi. In cambio della mia fermezza, della mia rettitudine, mi sono piovute addosso una valanga di calunnie. Non voglio legare il mio futuro alla sentenza. Non la voglio commentare"
dal Corriere della Sera del 9 febbraio 2001


 
Donato Russo
"Io dico che questa sentenza costituisce un punto fermo. Ora sappiamo con certezza che sono stati loro gli assassini. Scattone e Ferraro. Anche se la galera, purtroppo, continuiamo a farla noi, col nostro dolore che non passerà. Nemmeno l'ergastolo ci avrebbe ridato la serenità. Ma l'importante è che sono stati condannati".

Corriere della Sera dell'8 febbraio 2001


Aureliana Russo
"Questa sentenza ha fatto giustizia anche a mia figlia, che si era iscritta a Giurisprudenza perché credeva nelle leggi terrene".

La Repubblica dell'8 febbraio 2001


 
Gabriella Alletto
"È' stata confermata la mia sofferenza"

Messaggero dell'8 febbraio 2001


Giancarlo Massei, gip di Perugia
"Quando venne interrogata dai Pm Italo Ormanni e Carlo La Speranza, Gabriella Alletto, testimone chiave del processo per l'omicidio Marta Russo, era libera moralmente ed in possesso della propria capacità di autodeterminazione"

agenzia Ansa 8 febbraio 2001


Manfredo Rossi, avvocato di Giovanni Scattone
"La guerra continua, siamo convinti dell'innocenza di Scattone. Se non avessimo avuto contro la Squadra Mobile, la Digos e settori rilevanti della Procura una decisione a favore dell'imputato sarebbe stata più facile".

Corriere della Sera - 8 febbraio 2001


 
Livia Rossi, avvocato di Giovanni Scattone
"Ha vinto la ragion di stato, ma andremo in Cassazione"

la Repubblica - 8 febbraio 2001


Vincenzo Siniscalchi, avvocato di Salvatore Ferraro
"Si torna ad una tesi di omicidio colposo, che praticamente è la tesi degli inquirenti ma che pone il problema del perché si sono fatti tutti questi accertamenti".

La Repubblica dell'8 febbraio 2001
Giorgio Ferraro,fratello di Salvatore
"Avremmo parlato solo se Salvatore fosse stato assolto. Purtroppo, non è andata così"

la Repubblica - 8 febbraio 2001
Angelo Piemontese, professore universitario
"Non mi importa di sapere chi ha ucciso Marta Russo, ma perché. Mi faccio la stessa domanda dei genitori della ragazza. Da quasi un anno ogni giorno passo da qui e mi faccio il segno della croce e continuo a pensare che il luogo dove è avvenuto l'omicidio non è casuale: è così stretto e quasi buio che sembra un luogo ideale dove tendere agguati"

agenzia Ansa 8 febbraio 2001
Mariano Buratti, avvocato di Gabriella Alletto
"Credo che questa sentenza abbia restituito a Gabriella Alletto la propria dignità di donna".

agenzia Ansa 8 febbraio 2001
Luca Petrucci, avvocato di parte civile
"La corte ha creduto totalmente alla testimonianza di Gabriella Alletto e alla particella trovata nella borsa di Ferraro. La sentenza riconosce e concede giustizia alla Alletto che è stata massacrata da tutti, sia dalla difesa, sia dai mezzi di informazione".

agenzia Ansa 7 febbraio 2001
Domenico Compagnini,perito
"Praticamente tutte le finestre a sinistra della vittima (sono più di quaranta) sono compatibili con la traiettoria"

Il Messaggero del 26 gennaio 2001
Luciano Infelisi, procuratore generale
"Sfido chiunque, leggendo tutte le perizie, a trovare una sola riga che smentisca le testimonianze acquisite".

Corriere della Sera - 24 gennaio 2001
Domenico Compagnini, perito
"La postura effettiva del capo di Marta Russo al momento dell'impatto è desumibile esclusivamente dalle indicazioni dei testimoni oculari. Queste testimonianze appaiono tuttavia globalmente e documentalmente contraddittorie né la posizione effettiva può essere interpretata quantificando, irrealisticamente e arbitrariamente, gli angoli dei movimenti della testa. Niente di quanto desumibile dagli atti è utilizzabile per rispondere, correttamente e in termini di certezza, al dilemma tecnico posto dalla Corte".

La Repubblica del 21 gennaio 2001
Ezio Zernar, perito
"Non esiste alcun collegamento scientifico tra la particella dell'Aula 6 e l'innesco della cartuccia. L'ellitticità della particella trovata nella borsa di Ferraro è maggiore di quella mediamente osservata nelle particelle sul proiettile, implicando una morfologia molto diversa da quella sferica".

Messaggero del 16 gennaio 2001
Manfredo Rossi, avvocato di Giovanni Scattone
"La conclusione è che abbiamo discusso e fatto per anni un processo sulla base di qualcosa che non esisteva: su quel davanzale non c'era nulla che riconducesse allo sparo che uccise Marta Russo. Ora lo sappiamo".

Messaggero del 14 novembre 2000
Francesco Petrelli, avvocato di Giovanni Scattone
"Su quella finestra non c'è nulla che assomigliasse ad un residuo dello sparo e quindi, lì, in quel punto da cui partì l'inchiesta, non c'era in realtà alcuna prova del reato commesso. Non siamo noi a dirlo: ma un perito nominato dai giudici".

Messaggero del 14 novembre 2000
Gabriella Alletto
"Spero che con la deposizione di oggi la vicenda, per quanto mi riguarda, sia definitivamente conclusa. Sono soddisfatta di come è andata in aula, ero tranquilla prima e lo sono anche ora".

agenzia Ansa 26 giugno 2000
Pietro Cerasaro, avvocato di Gabriella Alletto
"Veramente non si finisce più. Non riesco a comprendere nell'economia del processo, cosa possa aggiungere far ripetere alla signora Alletto, per l'ennesima volta, le scarsissime dichiarazioni su questo uomo che ha visto uscire dall'aula sei".

agenzia Ansa 19 giugno 2000
Francesco Petrelli, avvocato di Giovanni Scattone
"Quella della Lipari è una cattiva testimonianza perché cerca disperatamente di ricordare, crede di aver visto e non ha visto nulla e quella della Alletto è fonte di oscurità ed enigmi".

agenzia Ansa 7 giugno 2000
Giovanni Scattone
"Non ho assolutamente nulla a che vedere con la morte di Marta Russo. Non ho sparato io né per sbaglio né per nessun altro motivo".

agenzia Ansa 18 maggio 2000
Salvatore Ferraro
"Spero che quelli che non hanno parlato finora, trovino il coraggio per farlo".

agenzia Ansa 5 maggio 2000
Perizia collegiale
"Gli elementi tecnici risultati delle indagini non indicano il coinvolgimento degli imputati in quello sparo".

Perizia collegiale disposta dalla Corte d'Assise di Roma, 10 febbraio 1999 pag.28

 
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