Dossier Marta Russo
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
 Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
  
I PM La Speranza e Ormanni
 
 Indice dossier
 Tutti gli articoli
 Il processo
 Parte seconda
 La sentenza
 La motivazione
 1997-2001
 Quattro anni di misteri
 Reazioni
 Una vittoria triste
 Indagini
 Sospetti e sospettati
 Protagonisti
 Scattone e Ferraro
Testimoni e imputati di fronte alla corte
Dietro il delitto
Tutti i protagonisti del giallo della Sapienza

Giovanni Scattone: assistente di Filosofia del diritto alla "Sapienza". Per l'accusa è il killer che ha ucciso Marta Russo. Condannato in primo grado a 7 anni di reclusione per omicidio colposo (art.589 del codice di procedura penale); interdizione perpetua dai pubblici uffici e carriera universitaria conclusa. Scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare. La condanna è stata confermata e aumentata di un anno in appello.

Salvatore Ferraro: assistente presso la cattedra di Filosofia del diritto dell'Università "La Sapienza". Secondo i Pm era accanto a Scattone al momento dello sparo. Condannato in primo grado a quattro anni per favoreggiamento (art. 378 del codice di procedura penale); interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. Scarcerato per decorrenza termini della custodia cautelare. In appello è stato condannato a sei anni per favoreggiamento.

Francesco Liparota: usciere dell'Istituto di Filosofia del diritto, accusato di favoreggiamento. Secondo l'accusa avrebbe portato la pistola. Inizialmente era stato accusato di omicidio volontario. Assolto in primo grado è stato, invece, condannato in appello a quattro anni .

Gabriella Alletto: segretaria dell'istituto di Filosofia del diritto. Assolta in primo e secondo grado. E' la teste che ha indicato come autori dell'omicidio Scattone e Ferraro. Era stata accusata di favoreggiamento (chiesta condanna a un mese). Secondo i Pm avrebbe "coperto" i presunti assassini negando di essere stata nell'aula 6 dell'istituto.

Chiara Lipari: assistente di Filosofia del diritto, figlia del professor Nicolò, docente di diritto privato alla Sapienza. Entrò nell'aula 6 poco dopo lo sparo ed è una delle due supertestimoni assieme a Gabriella Alletto. Disse di aver visto nell'aula 6 Ferraro, Scattone, Liparota e la Alletto.

Bruno Romano: titolare della cattedra di Filosofia del diritto. Assolto in primo e secondo grado. Era stato accusato di favoreggiamento (l'accusa aveva chiesto la condanna a 4 anni). Avrebbe contribuito all'inizio a sviare le indagini.

Marianna Marcucci: ex fidanzata di Salvatore Ferraro. Assolta in primo grado. Era stata accusata di favoreggiamento per aver cercato di fornire un alibi a Ferraro.

Maurizio Basciu: responsabile della biblioteca di Filosofia del diritto. Assolto in primo grado dall'accusa di favoreggiamento.

Maria Urilli: segretaria dell'istituto di Filosofia del diritto. Assolta in primo grado dall'accusa di favoreggiamento.

Giuliana Olzai: studentessa di Statistica, sorella di due banditi sardi accusati del sequestro di Dante Berardinelli. E' la terza test chiave dell'accusa. Ha raccontato di aver visto Scattone allontanarsi di corsa dall'università la mattina del delitto.

Elisabetta Tanini/Grandinotizie.it/ 9 feabbraio 2001 ore 18:45


inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back