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592 e 605 cpp, in riforma della sentenza emessa dalla Corte d'assise
di Roma il primo giugno '99 nei confronti Scattone Giovanni,
Ferraro Salvatore, Liparota Francesco e Romano
Bruno ed appellata dal procuratore della Repubblica, dal Procuratore
generale e dagli imputati Scattone, Ferraro e Liparota così provvede:
dichiara Scattone
colpevole del delitto di omicidio colposo aggravato dalla previsione
dell'evento e per l'effetto lo condanna alla pena di anni 6
di reclusione;
dichiara altresì Scattone colpevole dei reati di illecita detenzione
e porto di arma comune di sparo, unificati tra loro dal vincolo
della continuazione, esclusa la già ritenuta continuazione di
questi ultimi reati con quello di omicidio colposo, e lo condanna
alla pena di anni 2 di reclusione e a 2 milioni di multa;
condanna Scattone, pertanto, alla pena complessiva di anni 8
di reclusione e due milioni di multa".
condanna Ferraro alla pena di anni 2 di reclusione e 2 milioni
di multa per i reati di illegale detenzione e porto di arma
comune di sparo;
determina la pena complessiva inflitta a Ferraro in anni 6 di
reclusione e 2 milioni di multa confermando la pena di anni
4 di reclusione inflittagli in primo grado per il reato di favoreggiamento
personale;
condanna Francesco Liparota alla pena di anni 4 di reclusione
per il reato di favoreggiamento personale;
conferma nel resto l'impugnata sentenza;
condanna Scattone e Ferraro al pagamento in solido delle spese
del presente grado di giudizio; condanna Liparota al pagamento
delle spese processuali di entrambi i gradi di giudizio, in
solido con gli altri due imputati;
condanna Scattone e Ferraro alla rifusione delle spese sostenute
in questo grado di giudizio dalle parti civili costituite che
liquida in 20 milioni per la parte civile Università degli studi
di Roma La Sapienza, in 61.310.160 milioni per la parte civile
Donato Russo, in 71.538.200 per la parte civile Aureliana Iacoboni,
in 67.432.000 per la parte civile Tiziana Russo.
Fissa per il deposito della motivazione il termine di giorni
90".
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