Dossier Marta Russo
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
 Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
  
 
 Indice dossier
 Tutti gli articoli
 Il processo
 Parte seconda
 La sentenza
 La motivazione
 1997-2001
 Quattro anni di misteri
 Reazioni
 Una vittoria triste
 Indagini
 Sospetti e sospettati
 Protagonisti
 Scattone e Ferraro
Un sito per Scattone e Ferraro
Difesa on web
La difesa multimediale contro l'accusa mediatica

La difesa in aula non è stata sufficiente a contrastare la tesi accusatoria che ha condannato Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro per la morte di Marta Russo, in primo come in secondo grado. Ma i più tenaci sostenitori dell'innocenza dei due assistenti della Sapienza, non hanno accettato la sconfitta, ed hanno deciso di spostare la battaglia su un campo ben più ampio. Internet ha fornito loro un'aula virtuale infinita dalla quale l'eco delle arringhe difensive, e l'intero corredo della tesi innocentista, arriva ad un numero di "giurati" ben maggiore di quelli presenti in Tribunale. www.scattoneferraro.org è il sito creato dal "Comitato per la difesa di Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro", presieduto dal prof. Alberto Beretta Anguissola, noto studioso famose le sue opere su Marcel Proust.

"L'iniziativa è nata immediatamente dopo la prima sentenza di condanna pronunciata dalla Corte d'Assise il 30 maggio 1999 - racconta Anguissola - e la creazione di un sito di sostegno è stata una conseguenza naturale: le potenzialità mediatica di internet non ha uguali". L'indirizzo web conduce ad un'enorme mole di materiale messo insieme dai membri del Comitato per avvalorare la tesi dell'innocenza. Contiene una nutritissima "rassegna stampa" che raccoglie gli articoli e le opinioni comparse dal maggio del '97 su tutte le testate italiane; un "notiziario" in cui sono evidenziati i più importanti avvenimenti di attualità riguardanti il processo, mentre la sezione "controcronaca" si prefigge "lo scopo di controbattere la stampa che riporta notizie false, tendenziose e irriguardose nei confronti dei diritti di Giovanni e Salvatore".

"Le perle del nostro sito - sottolinea Anguissola - sono gli atti dei processi e la trascrizione integrale della videocassetta contenente la deposizione di Gabriella Alletto in Procura".

Come si regge questo impianto? I centocinquanta soci che compongono il comitato e lo finanziano con un obolo di 25mila lire versato una tantum nella cassa. Ma tanto il sito quanto il Comitato sopravvivono grazie alle donazioni fatte da alcuni soci o da persone che, convinti dell'innocenza di Scattone e Ferraro, hanno deciso di partecipare alla copertura delle spese legali sostenute dalle loro famiglie.

"Tramite il sito - dice ancora il presidente - raccogliamo molte testimonianze di solidarietà, ma registriamo anche i tanti segnali di sfiducia che i cittadini manifestano nei confronti dell'attuale sistema giudiziario".

Lia Romagno/Grandinotizie.it/ 22 febbraio ore 17:30


inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back