Dossier Mucca Pazza
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
 Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
  
 
 Intervista
 Manfredi: Male incurabile
 Cibo sicuro
 Ecco la lista della spesa
 Unione europea
 L'accusa: Tutti colpevoli
 Prione Killer
 Così agisce la proteina
 Cronologia
 Le date del dramma
 Afta
 Tutto sull'epidemia
Settimana dal 13 al 19 agosto
Vaccino anti-Bse
Dalla California l'anticorpo per debellare il morbo mucca pazza

Il panorama informativo nazionale di questa settimana si concentra sulle nuove scoperte, giunte dalla California, per prevenire e curare il morbo della mucca pazza.

Su la Repubblica del 15 agosto "Ancora un anno. E poi, forse, il morbo della mucca pazza che ha messo in ginocchio gli allevamenti di tutta Europa, potrebbe essere sconfitto, o almeno arginato. La speranza arriva da due ricercatori, due immunologi dell'Istituto californiano Scripps che hanno scoperto un anticorpo capace di aggredire i prioni, cioè le proteine impazzite che scatenano la malattia, ma anche di prevenire l'infezione. Gli immunologi, che hanno collaborato con gli esperti dell'università della California, hanno pubblicato la loro ricerca sulla rivista scientifica Nature.
L'anticorpo scoperto impedisce che il prione alterato contagi quelli sani, che sono presenti normalmente nell'organismo e hanno un aspetto inoffensivo. Per ora non c'è alcuna certezza, ma molte intuizioni, che potrebbero rivelarsi quelle giuste. Se l'anticorpo si dimostrerà efficace anche sugli animali, sarà molto più vicina di quanto si immagini la possibilità di poter prevenire e curare sia la malattia della mucca pazza (Bse) sia il suo equivalente nell'uomo, la variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob.
La ricerca è cominciata analizzando un insieme di anticorpi e verificando, per ciascuno di essi e in dosaggi diversi, la capacità di legarsi a differenti aree del prione allo stato normale. I test sono stati condotti in provetta su cellule infettate dallo scrapie, l'equivalente della Bse negli ovini. Alla fine è stato individuato l'anticorpo più potente, chiamato dai ricercatori FabD18: si lega al prione sano e gli impedisce di impazzire trasformandosi nel prione killer".
Su il Nuovo del 15 agosto "Nuove speranze contro la malattia della mucca pazza. Sarebbe stato scoperto, infatti, secondo quanto pubblicato sulla rivista Nature, un anticorpo capace non solo di aggredire le proteine impazzite che scatenano la malattia, i prioni, ma di prevenire l'infezione. L'anticorpo impedisce, infatti, che il prione alterato, un vero e proprio mister Hyde molecolare, contagi i prioni sani che, come il dottor Jekyll, hanno un aspetto inoffensivo e sono normalmente presenti nell'organismo.
La scoperta viene dagli Stati Uniti, dove gli immunologi dell'istituto californiano Scripps hanno collaborato con gli esperti dell'università della California a San Francisco.
Se l'anticorpo si dimostrerà efficace anche sugli animali, sarà molto più vicina di quanto si immaginasse la possibilità di poter prevenire e curare sia la malattia della mucca pazza (Bse), sia il suo equivalente nell'uomo, la variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob".

Su La Gazzetta di Reggio del 15 agosto si legge in merito alle rivendicazioni di un bonus fiscale da parte dei macellai "La Fiesa, l'organizzazione che raggruppa i macellai della Confesercenti, ritiene che i provvedimenti recentemente emanati dal governo siano solo provvedimenti tampone. Così si è espresso Mario Guidetti, segretario provinciale e membro della presidenza nazionale Fiesa, che sottolinea il suo disappunto perché non si è resa giustizia alla fiorentina e ai macellai. La ripresa dei consumi - ha continuato Guidetti - potrà avvenire solo dando certezze al consumatore e promuovendo una corretta campagna informativa. I decreti approvati dal Governo, intanto, hanno permesso il differimento di 4 mesi del pagamento di tutte le imposte e tasse, e il rinvio al 31 dicembre dei termini del pagamento di ogni contributo o premio di previdenza ed assistenza sociale. Inoltre lo smaltimento del materiale specifico a rischio è stato posticipato al 31 dicembre.
Ai macellai, che non hanno colpa alcuna, deve essere riconosciuto un adeguato bonus fiscale per i danni economici subiti: la Fiesa in tal senso si è già attivata nei confronti del governo, così conclude Guidetti".

Su la Repubblica del 16 agosto a proposito delle scoperte californiane per debellare il morbo della mucca pazza "Bisognerà dunque passare dalle cellule coltivate in vitro all'animale e, se i risultati saranno positivi, all'uomo. Un percorso lungo che nella migliore delle ipotesi lascia prevedere l'avvento di un vaccino o di una terapia di qui a qualche anno."

Su Il Corriere della Sera del 17 agosto ancora si parla di vaccino anti Bse "Alla scoperta di due immunologi dell'istituto californiano Scripps è appesa la nuova speranza di bloccare il contagio della sindrome di Creutzfeldt-Jakob, variante umana della malattia. Si chiama FabD18, è un anticorpo potentissimo, selezionato fra quanti avevano mostrato in vitro la capacità di legarsi a differenti aree del prione: la proteina capace di scatenare la malattia. Secondo gli immunologi statunitensi, FabD18 è in grado non solo di proteggere la cellula dall'azione del prione, ma di uccidere lo stesso prione impazzito. Le cellule trattate con questo anticorpo - ha detto Anthony Williamson, dello Scripps - diventano inattaccabili dalla cosiddetta proteina killer, mentre i prioni preesistenti vengono eliminati. Ciò suggerisce che l'anticorpo sia anche in grado di curare l'infezione."

Grandinotizie.it /19 agosto 2001


  Indice "Rassegna stampa"
inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back