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Nonostante la conferma
di nuovi casi di Mucca pazza, la stampa italiana sembra essere
particolarmente concentrata sul prossimo divieto della bistecca.
"Fiorentina al bando fino al 31 dicembre" titola il Corriere
della Sera (28 marzo 2001).
Sulla stessa scia anche La Repubblica: "Non mangeremo bistecca
dal 1 aprile al 31 dicembre" (28 marzo 2001). Su entrambi i quotidiani
la notizia dei nuovi casi di Mucca pazza viene data nell'occhiello
e in tutto il quotidiano diretto da Ezio Mauro dedica poco
più di due righe ai nuovi casi di mucche malate.
Secondo il Times, l'autorevole quotidiano inglese, "l'afta
è stata importata dalla Cina" (28 marzo 2001). All'origine dell'epidemia
ci sarebbe una partita di carne guasta importata dalla Cina in
Inghilterra, che sarebbe finita nel mangime per gli animali.
Un nuovo caso di Mucca pazza, il decimo, viene reso noto il 29
marzo. "Mucca pazza, confermato nuovo caso e l'Italia adesso sale
a quota dieci" scrive La Repubblica (29 marzo). "Mucca
pazza, i casi sono dieci" titola il Corriere della Sera
(29 marzo).
Passa un giorno e, il 30 marzo, anche l'undicesima, quella emiliana,
viene confermata. Secondo il ministro della Sanità Umberto Veronesi
nel 2001 saranno una trentina le vacche malate (Corriere della
Sera - 2 aprile 2001).
Il 31 marzo si festeggia il funerale della bistecca. A Panzano
in Chianti si fanno follie per tornare a casa con l'ultima bistecca
dell'anno. All'asta i tagli pregiati che vengono acquistati alla
modica cifra di dieci milioni. "Elton John sborsa sette milioni"
titola La Repubblica (1 aprile 2001). E in sostituzione
della bistecca arriva la panzanese, un nuovo taglio di coscia
di manzo alto 8 centimetri. Secondo Il Nuovo: (1 aprile) "Nessuno
dei bisteccai fiorentini ha infatti intenzione di rischiare una
multa che può raggiungere anche i 250 milioni e la chiusura del
locale fino a tre mesi. La panzanese si candida quindi a diventare
il piatto cult per i prossimi dodici mesi."
Marianna Balfour/Grandinotizie.it/ 1aprile ore
16:30
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