| |
Nuovo sospetto caso di mucca pazza in Alto Adige. Si tratterebbe del ventiseiesimo caso in Italia e del primo nella regione. La mucca positiva ai test, che aveva superato i cinque anni d'età, è stata macellata da poco. Fino ad ora i casi di Encefalopatia spongiforme confermati dall'Istituto zooprofilattico di Torino sono venticinque. E' stato infatti confermato il caso di Belluno. Il bovino di cinque anni era di razza bruno alpina.
Nel frattempo il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che rende obbligatori i controlli anti Bse, sui bovini macellati in età superiore ai 24 mesi. Fino a questo momento i test contro il morbo della Mucca pazza venivano effettuati solo su animali in età superiore ai trenta mesi.
Apprezzamento per il decreto arriva da parte della Federconsumatori. In particolare la Federazione nazionale dei consumatori e utenti sottolinea come sia ''assolutamente necessario giungere nel più breve tempo possibile al completamento dell'anagrafe bovino, al mantenimento del controllo totale sull'alimentazione del bestiame al fine di evitare contaminazioni con le farine animali e inoltre, cosa non secondaria, di istituire l' obbligo dell' etichettatura completa e comprensiva del luogo di allevamento".
Il presidente della Coldiretti Bedoni si auspica "un analogo impegno, per superare i ritardi inaccettabili della pubblica amministrazione nel trasferire alle imprese le misure di sostegno varate per legge".
|
|
|