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Forse
bisognerà aspettare qualche mese, o qualche anno, prima di vedere
un film sulla tragedia delle povere Mucche impazzite. Ma di certo
c'è una ricca filmografia sia sull'azione spesso devastante dell'uomo
sulla natura, sia sulla ribellione degli animali ai trattamenti
crudeli a cui sono sottoposti da parte dell'uomo.
Per rendere omaggio al maestro del brivido per eccellenza, bisogna
citare Gli Uccelli di Alfred Hitchcock, girato nel
1963 e interpretato da Tippi Hedren. Questa volta non c'è
un colpevole o un cattivo, ma c'è l'angoscia, la paura dovuta
alla ferocia degli uccelli che da comuni gabbiani e corvi si trasformano
in belve indomabili.
E, sempre sulla scia degli animali " rivoluzionari", come non
citare il libro di George Orwell, La fattoria degli
animali, di cui è stata girata la versione cinematografica
nel 1955 per la regia di Joy Batchelor e John Halas?
Protagonisti di questa storia sono gli animali che, stanchi del
dominio dell'uomo, si ribellano al genere di vita che viene loro
imposto. E così i maiali diventano i leader del nuovo ordine sociale
che però ben presto si rivelerà una vera e propria dittatura.
Di certo della vicenda Mucca pazza, ciò che resterà nella memoria
sarà anche la psicosi che ha generato nei consumatori. Il mistero
legato alla origine della malattia, alla sua trasmissione, ai
lunghissimi tempi di incubazione hanno causato un profondo senso
di sconforto e di paura. E più di un film ha esplorato il tema
dell'angoscia collettiva, della paura di virus e di contagi.
Cassandra Crossing, con Sophia Loren e Burt Lancaster
del 1976, narra della diffusione di un virus letale che costringe
un treno carico di passeggeri a rimanere in quarantena. Suspence,
intrighi internazionali e politici - che coinvolgono anche il
Governo - ci ricordano un po' le omissioni e i ritardi con cui
i leader europei hanno fronteggiato la crisi dell'encefalopatia
spongiforme.
Altro film che ricorderemo per la diffusione di un male potente
e incontrollabile è il fantascientifico L'Esercito delle dodici
scimmie. Diretto da Terry Gilliam nel 1995, il film
narra la storia di un condannato a morte il quale viene incaricato
di andare indietro nel tempo per cercare di capire come si è propagato
un virus mortale che ha sterminato cinque miliardi di persone.
Ma l'esperimento fallisce e l'ergastolano si ritrova negli anni
Venti…
Di film che narrano della diffusione inarrestabile di un male
oscuro c'è anche Virus Letale del 1995. Interpretato da
grandi attori tra cui Dustin Hoffman, Morgan Freeman
e Kevin Spacey il film narra la storia di un medico militare
inviato in Africa per studiare un virus devastante. Torna convinto
che l'epidemia si possa diffondere anche negli Stati Uniti, ma
nessuno lo crede, perché alla base della diffusione del male vi
è un complotto militare.
Grandinotizie.it/23 maggio 2001ore 13.23
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