| |
Un conflitto infinito. Dalla guerra del '48 a quella dei sei giorni del 1967, dall'Intifada ad oggi il Medio Oriente continua ad essere terra di sangue. A nulla sono valsi nel corso degli anni i tentativi diplomatici di mettere pace tra israeliani e palestinesi.
A monte ci sono problemi mai risolti: la città di Gerusalemme, la questione delle risorse idriche, i profughi, i coloni. Le ragioni dell'una e dell'altra parte sembrano essere così radicali da non permettere mai una soluzione pacifica e definitiva.
Cambiano i protagonisti - in Israele dal progressista Rabin al conservatore Sharon, e ora anche in Palestina si comincia a considerare l'ipotesi di una successione per Arafat - ma ad una possibile apertura segue una recrudescenza delle ostilità.
Nel dossier le analisi, gli approfondimenti, la storia e i progetti di pace della comunità internazionale.
|
|
|