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Fonti palestinesi annunciano che domenica Yasser Arafat volerà a Washington per vedere George W. Bush. L'incontro, che segnerebbe una svolta fondamentale nella crisi in Medio Oriente, è il segno del cambiamento di posizione dell'amministrazione Usa nei confronti dei palestinesi. Bush, infatti, finora si era sempre rifiutato di incontrare il leader dell'Anp, mentre aveva ricevuto due volte il premier israeliano Ariel Sharon.
E oggi Arafat ha incontrato a Sharm El Sheik il presidente egiziano Hosni Mubarak. Il colloquio è durato circa un'ora e si è concluso senza dichiarazioni ufficiali. Scontati gli argomenti discussi: la crisi internazionale dopo gli attentati in Usa e la nascita di una coalizione internazionale contro il terrorismo. Come si ricorderà, Arafat ha dato pieno sostegno agli Usa, mentre Mubarak ha espresso dubbi sulle conseguenze di un attacco indiscriminato all'Afghanistan.
La tregua dichiarata martedì 18 settembre da palestinesi e israeliani è stata infranta solo in minima parte. A Gaza ci sono stati due attacchi palestinesi (senza vittime), mentre a Rafah i carri armati israeliani sono penetrati per alcune decine di metri nel territorio controllato dall'Autorità nazionale palestinese. Tutto tranquillo invece in Cisgiordania.
Va ricordato che le fazioni oltranziste palestinesi come Hamas e la Jihad islamica, hanno dichiarato di non accettare il cessate il fuoco imposto da Arafat. La tregua rimane fragile.
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