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Accanto al conflitto combattuto nei Territori Occupati, Israele e Autorità palestinese hanno costantemente combattuto una guerra dell'informazione. Ieri attraverso giornali, radio e televisioni, oggi anche attraverso Internet. La Rete sempre più ha assunto il ruolo di organo di comunicazione e, soprattutto, di propaganda. Attraverso il Web, siti palestinesi e israeliani, ufficiali e meno ufficiali, propongono la loro versione dei fatti, da quelli più lontani a quelli più recenti.

Fra i più autorevoli con dominio ".il" (il dominio di Israele) vi sono i tre portali governativi www.knesset.gov, www.israel-mfa.gov e www.info.gov. Il primo è il sito ufficiale della Knesset, il Parlamento israeliano. In inglese e in ebraico, fornisce informazioni sull'organizzazione, i membri, i poteri e le funzioni del Parlamento. È anche possibile consultare i documenti fondamentali dello Stato israeliano (dalla Proclamazione d'Indipendenza del 1948 alle Basic Laws). Sono inoltre presenti interessanti file video e audio fra i quali figurano la Proclamazione d'Indipendenza di David Ben Gurion, il discorso tenuto dal presidente egiziano Anwar as-Sadat durante la visita a Gerusalemme nel 1977, la presentazione dell'Accordo di Oslo di Yitzhak Rabin, la commemorazione fatta da Shimon Peres all'indomani dell'assassinio dello stesso Rabin. Il sito www.info.gov offre invece, sempre in inglese e in ebraico, una serie di informazioni molto utili, fra cui le attività dei ministeri e gli indirizzi e-mail e i numeri di telefono dei ministri. Dalla pagina National Institutes, poi, è possibile linkare ad altri siti istituzionali, da quello della Knesset, a quello del Jewish National Fund (www.kkl.org), da quello della Banca d'Israele (www.bankisrael.gov) a quello della World Zionist Organization.

Più interessante ed esaustivo ci sembra però il sito www.israel-mfa.gov. Oltre ad offrire notizie sulle attività del ministero degli Affari esteri, di cui è il portale ufficiale, presenta infatti interessanti sezioni riguardanti la storia, la cultura, l'economia, le leggi e la religione del Paese, le biografie dei deputati e di tutti i premier, dei ministri degli Esteri e dei presidenti che si sono succeduti dal 1948 ad oggi. Molto ben fatta appare la sezione dedicata al "Processo di Pace" contenente i testi dei principali documenti (dalla Dichiarazione di Balfour agli accordi di Camp David, dal riconoscimento formale dell'Olp al trattato di pace con la Giordania), i discorsi più importanti degli ultimi anni e una cronologia dei più violenti attentati palestinesi.
Molto interessante anche il sito ufficiale dell'esercito israeliano (www.idf). Presenta schede informative sulla sua organizzazione, dottrina e storia. Compare anche una sezione con le ultime notizie che riguardano il mondo militare dello Stato ebraico.

Fra i siti con dominio ".ps" (dominio palestinese) sono da segnalare i seguenti due: www.pna.gov.ps, www.gov.ps
Il primo, come indicato dalla scritta che scorre nel basso dell'home page, è il sito ufficiale dall'Autorità nazionale palestinese ed è raggiungibile anche attraverso il link www.pna.net. Consultabile in inglese o in arabo, fornisce informazioni sul processo di pace, sulla storia e la cultura palestinese e sulle risoluzioni Onu riguardanti il conflitto arabo-israeliano. È tra l'altro disponibile una rassegna stampa, aggiornata agli ultimi sette giorni, degli articoli pubblicati sui quotidiani palestinesi.

Il sito www.gov.ps, invece, informa sull'ordinamento e sulle specifiche attività dei singoli ministeri palestinesi. È sia in inglese che in arabo, ma essendo ancora in costruzione contiene parecchie voci non ancora consultabili.

Digitando l'indirizzo www.p-p-o.com, si accede all'home page di Yasser Arafat. Anche in questo caso è possibile una navigazione parallela in arabo o in inglese. Con grafica non molto ricca, ma efficace, veniamo informati delle attività, dei discorsi, degli incontri, dei viaggi del presidente palestinese. È anche possibile leggere l'autobiografia del leader, nonché inviargli e-mail.

Meno ufficiali sono il sito Intifadaonline (intifadaonline.com) e il sito della Palestinian Information Center (www.palestine-info.org). Con articoli scritti con un linguaggio e un'impostazione tipicamente propagandistici, viene qui presentata una lettura della storia della Regione e degli ultimi avvenimenti. Sono presenti numerose foto raffiguranti le vittime di quello che viene chiamato il "terrorismo israeliano". La visione risulta nella maggior parte dei casi veramente scioccante.

Di sicuro interesse risulta una consultazione del sito Unispal (United Nations Information System on the Question of Palestine) (domino.un.org), nel quale, in inglese, è possibile consultare tutti i documenti (risoluzioni, rassegne stampa, lettere, estratti) redatti nell'ambito delle Nazioni Unite dal 1921 fino ad oggi.

Da segnalare anche il sito aish.com/wallcam/, che offre tra l'altro immagini catturate da una web-cam puntata sul Muro del Pianto, e lexicorient.com, dove è possibile consultare l'Enciclopedia d'Oriente, che offre sintetiche ma esaustive schede informative su luoghi, personaggi, culture e religioni della regione mediorientale.

Simone Collini/Grandinotizie.it/27 febbraio 2001 ore 16:55

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