Dossier Palestina
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
 Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
   
 
 Indice dossier
 Tutti gli articoli
 Acqua Santa
 Le risorse idriche
 Scenario
 Pace impossibile
 Intervista
 Silvestri: la forza di David
 La storia
 Un conflitto infinito
 I trattati
 I tentativi di un accordo
 War games
 Le guerre dal '48
Territori
Gerusalemme
Cosa significa?
Le parole chiave per capire



Intifada
In arabo letteralmente "scrollare di dosso", ma anche in senso lato "risveglio" e "rivolta". Movimento a cui i palestinesi hanno dato vita nei territori occupati a partire dalla fine del 1987 per protestare contro l'occupazione israeliana. Scioperi e violenze (fortemente impresse nella memoria collettiva sono le immagini che mostrano giovani palestinesi scagliare pietre contro le forze armate israeliane) si sono susseguiti in Cisgiordania e nella striscia di Gaza fino al 1993, anno in cui venne siglato il trattato di Oslo, e che segna l'inizio di un progressivo indebolimento della rivolta. Tre i gruppi principali che agivano al suo interno: l'Olp, Hamas e la Jihadu I-Islamiyy. La stampa araba, ma anche internazionale, ha parlato di "Intifada di Al-Aqsa" (dal nome della Moschea) in riferimento ai disordini e alle violenze che hanno avuto luogo nell'autunno 2000, in seguito alla visita di Ariel Sharon sulla Spianata delle Moschee.

Islam
Con un miliardo e trecento milioni di seguaci è la seconda religione mondiale dopo il cristianesimo. In arabo "Islam" vuol dire "sottomissione", e deriva da una parola che significa "pace". Sottomissione completa alla volontà di Dio. L'Islam è una religione fondata all'inizio del VII secolo d.C. da Maometto (in arabo Muhammad). Vedi il FATTO Islam.

Israele
Il nome dello Stato ebraico ha un'origine biblica. Israele è infatti il nuovo nome dato a Giacobbe da Dio e significa "colui che lotta con Dio". I discendenti di Giacobbe sono "i figli di Israele", e così Israele diventa anche il termine usato per tutti i suoi discendenti. Dal libro di Esodo in poi, è il termine tipico per il popolo (nelle forme "Israele", o "figli di Israele", "(dodici) tribù di Israele", "Israeliti"), e infatti il primo ad usare la parola Israele fuori della Bibbia è un documento egiziano del 1230 a.C. Dopo la divisione del regno nel 931 a.C., il popolo di Israele è composto da due regni: il regno settentrionale di Israele (chiamato a volte anche Efraim e Samaria), e il regno meridionale di Giuda. Per questo gli ebrei sono chiamati anche "giudei". Deriva dal termine Giudea (Palestina meridionale). Non c'entra nulla Giuda Iscariota, l'apostolo traditore di Gesù Cristo. Il regno di Israele fu distrutto nel 721 a.C.

Izz el-Deen al Qassam
gruppo armato di Hamas
inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back