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Cosa succede oggi a Betlemme, Nazareth, Gerusalemme. Dov'è il Golgota e chi controlla Gerico

Le città sante, nonostante il loro alto valore simbolico e religioso, sono ormai a rischio a causa di un conflitto che non conosce tregua. Ecco la storia e la situazione attuale dei luoghi sacri in Medio Oriente.

Betlemme

La situazione
Il paese in cui nasce Gesù e dove avviene la strage degli innocenti. Nell'antichità si trovava a nove chilometri a Sud di Gerusalemme. Oggi le distanze si sono accorciate, a causa dell'espansione della periferia della capitale di Israele. Fino al 1967 Betlemme faceva parte della Giordania. Dopo la Guerra dei Sei Giorni Betlemme diventa territorio israeliano. In base agli accordi del 4 maggio 1994, la cittadina passa sotto il controllo dell'Autorità Nazionale Palestinese. Con l'inizio dell'Intifada di Al Aqsa (settembre 2000) Betlemme è stata teatro di manifestazioni violente. Nell'agosto 2001 Israele ha sconfinato inviando truppe. Un ragazzo palestinese è morto proprio davanti la Basilica della Natività, ucciso dal fuoco dei soldati israeliani.

La grotta della Natività
La grotta dove nasce Gesù è stata individuata dai primi cristiani. Poco dopo il 325 d.C. l'imperatore Costantino e sua madre Elena dispongono la costruzione della Basilica, come narrato dallo storico Eusebio di Cesarea, contemporaneo ai fatti. La basilica del IV sec. fu sostituita nel VI sec. da un'altra di dimensioni maggiori, che è quella ancora oggi in piedi. La Basilica è una delle mete turistiche principali della Terra Santa. Per informazioni: tel. 00972-2-2742425.


Gerusalemme

La situazione
E' uno dei nodi che bloccano il processo di pace. Israele ha occupato Gerusalemme in due fasi. La parte occidentale nel 1948 e quella orientale nel 1967. Benché l'annessione della parte orientale non sia mai stata internazionalmente riconosciuta, Israele non ha mai successivamente modificato la propria posizione e ha anzi proclamato Gerusalemme la propria capitale, andando contro le risoluzioni delle Nazioni Unite (e infatti la maggior parte delle ambasciate straniere hanno sede a Tel Aviv). Oggi, degli attuali 590mila abitanti, i tre quarti sono ebrei e solo un quarto è palestinese (per lo più dislocato nella Città Vecchia, dove i palestinesi costituiscono la maggioranza). Se i primi insistono nel considerare Gerusalemme (yerushalayim, in ebraico) la capitale "eterna e indivisibile" di Israele, che deve rimanere, dunque, unificata e sotto il proprio controllo, l'Autorità palestinese guarda ad essa (Al Quds, in arabo) come alla capitale del futuro Stato di Palestina, pretendendo, però, che venga ristabilita la divisione tra il settore arabo e quello israeliano.

I luoghi santi
Ad est di Gerusalemme sorge il Monte degli Ulivi, dove, come racconta il Vangelo di Luca, è avvenuta l'Ascensione di Gesù e dove si trova il giardino dei Getsemani. Qui, sul luogo in cui Gesù pregò, fu costruita, nel 1924, la Chiesa di tutte le Nazioni. C'è poi la Tomba della Vergine Maria e, vicino, la grotta in cui i discepoli riposavano mentre Gesù pregava. Prima dell'editto di Costantino (313 d.C.) i cristiani veneravano l'Ascensione in una grotta, in seguito fu costruita una chiesa dalla forma circolare di cui non è rimasta alcuna traccia. Sullo stesso luogo i crociati costruirono una nuova chiesa, circondando il santuario con un monastero fortificato. Da Saladino in poi il luogo è sempre rimasto in mano ai musulmani, che, per ricordare l'Ascensione di Cristo, vi costruirono una Moschea, salvando gran parte dell'edicola crociata, in cui è conservata un'impronta del piede di Gesù. Sempre sul Monte degli Ulivi c'è il villaggio di Betania, dove Gesù resuscitò Lazzaro. Sopra il sepolcro di Lazzaro sorgono oggi due chiese, una cattolica, costruita dai francesi nel 1954 ed una greco ortodossa del 1965. Entrambe rivelano resti dell'originaria cappella bizantina. A Nord Ovest di Gerusalemme sorge il Golgota, il luogo della crocifissione di Gesù. Il nome significa "luogo del teschio" (conosciuto anche come Calvario, dal latino calvarium, "teschio" che traduce il greco golgotha) forse perché vi erano stati trovati dei teschi, o perché era un luogo di esecuzione, o perché assomigliava a un teschio. Nell'Ottocento alcuni studiosi suggerirono un secondo luogo più settentrionale, perché le rocce assomigliano ad un teschio.


Nazareth

La situazione
Nazareth è la più grande città araba in territorio israeliano con sessantamila abitanti, metà cristiani e metà musulmani. La coesistenza è sempre stata pacifica. Sei chilometri a Nord Est di Nazareth si trova Cana, il Paese dove Gesù fece il suo primo miracolo (tramutò, durante un banchetto nuziale, l'acqua in vino).

I luoghi santi
Nazareth è il Paese dove Giuseppe e Maria abitavano e dove Gesù ha vissuto fino ai 30 anni. Per questo fu chiamato spesso Gesù il Nazareno. La Chiesa di San Giuseppe contiene resti della bottega di falegname e della casa della Sacra Famiglia.


Gerico

La situazione
Gerico si trova nella zona sotto l'amministrazione dell'Autorità Nazionale Palestinese.

Luoghi sacri
A Gerico Gesù incontra Zaccheo (Vangelo di Luca), e sulla strada per Gerusalemme (circa 30 chilometri) è ambientata la parabola del buon Samaritano (sempre Luca, 10:30).

Antonello Sacchetti/Grandinotizie.it

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