Dossier Wojtyla
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
  Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
   
Discorso del Papa
 
 Indice dossier
 Tutti gli articoli
 Esclusivo
 Le stanze del Papa
 Indiscreto
 I papabili
 Retroscena
 Amici e nemici di Wojtyla
 Scenario
 La successione
 La vita
 Il prete polacco
 Il pensiero
 Le tredici encicliche
Quel pomeriggio del 16 ottobre 1978
"Mi corrigerete"
L'elezione del Papa mediatico dopo 3 giorni di Conclave

Karol Wojtyla viene eletto 264° Papa della Chiesa Cattolica alle 17,15 del 16 ottobre 1978, dopo tre giorni di conclave. Si tratta di una scelta difficile e inattesa. La Chiesa cattolica è ancora sconvolta dalla morte prematura di papa Giovanni Paolo I, avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 settembre dopo appena 33 giorni di pontificato. Papa Luciani era riuscito in pochissimo tempo a suscitare un interesse enorme intorno alla sua figura. Per la semplicità del suo linguaggio (rimane celebre il suo richiamo al concetto di "Dio madre") e la fortissima carica di umanità, in molti vedono in lui un nuovo Giovanni XXIII. La morte improvvisa spazza via speranze e previsioni.

La Chiesa Cattolica sceglie come Sommo Pontefice il Cardinale polacco Karol Wojtyla. E' il primo cardinale non italiano ad essere eletto papa dai tempi di Adriano VI (olandese), morto nel 1523. Oltre alla nazionalità, colpisce l'età: appena 58 anni. Il volto sorridente, l'italiano ancora incerto, Papa Wojtyla rende omaggio al suo predecessore prendendo il nome di Giovanni Paolo II. Albino Luciani aveva scelto quel nome per indicare una continuità con i pontificati di Papa Pacelli e Papa Montini. Wojtyla, come vedremo, si discosterà da entrambi.

"Se sbaglio mi corrigerete". Così il papa invita i fedeli raccolti in Piazza San Pietro a dargli una mano in italiano. E' la prima dimostrazione di una capacità comunicativa straordinaria: il Papa si presenta come un uomo che non si vergogna di fare errori e chiede aiuto. Si stabilisce subito un contatto tra il Pontefice e la folla. Sarà una costante di tutto il pontificato. La proclamazione diventa un grande evento mediatico. Il primo di una lunga serie.


inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back