Dossier Wojtyla
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
  Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
   
 
 Indice dossier
 Tutti gli articoli
 Esclusivo
 Le stanze del Papa
 Indiscreto
 I papabili
 Retroscena
 Amici e nemici di Wojtyla
 Scenario
 La successione
 La vita
 Il prete polacco
 Il pensiero
 Le tredici encicliche
Ancora un primato per Giovanni Paolo II
Il Papa dei beati
La guerra civile spagnola ricordata a San Pietro

Duecentotrentatre in una sola cerimonia. Tanti sono i beati che Giovanni Paolo II domenica 11 marzo ha consegnato agli onori degli altari e alle preghiere dei fedeli. Lo ha fatto ricordando un gruppo di cristiani uccisi durante la guerra civile spagnola.

Mai nella storia della Chiesa cattolica un Papa aveva proclamato tanti beati in un solo giorno. E mai un pontefice ne aveva nominati tanti nel corso del proprio pontificato: fino ad oggi Wojtyla ha beatificato 1227 persone in 124 cerimonie e suggellato la santità di altre 446 in 41 riti di canonizzazione. Un vero e proprio record se si considera che dal 1588, anno di costituzione del dicastero vaticano per i santi, e il 1978, inizio del magistero pietrino di Giovanni Paolo II, i suoi predecessori avevano proclamato "solo" 1.310 beati e 300 santi.

Alla presenza di oltre 30mila pellegrini giunti in gran parte dalla penisola iberica, il Papa nel corso della cerimonia di beatificazione ha lanciato un appello "per la cessazione delle attività terroristiche in Spagna". Argomento tragicamente tornato d'attualità negli ultimi giorni.

Dei nuovi beati 226 furono uccisi dagli anarchico-comunisti nella provincia di Valencia, gli altri sette morirono in Catalogna. Erano suore e sacerdoti in gran parte, ma il Papa ha voluto rendere omaggio alle tante vittime della lotta al regime franchista beatificando anche molti laici. A tutti loro Wojtyla ha affidato la fine "di una serie orrenda di violenze e assassini…che nessun motivo, nessuna causa o ideologia può giustificare…perché solo la pace costruisce i popoli e il terrore è il nemico dell'umanità".


Lia Romagno/Grandinotizie.it/12 marzo 2001 ore 17:30


inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back