Guerra senza sosta
Bombardamenti a tappeto
Presto in Afghanistan forze speciali della Turchia


  Guerra all'Afghanistan
 

Nuova svolta nella guerra. Gli Usa bombardano a tappeto tutto l'Afghanistan. I B52 colpiscono senza sosta Kabul, Kandahar e Mazar-i-Sharif. Saranno presto sul territorio afghano forze speciali turche, già abituate a combattere contro i curdi. Quindi abili nell'affrontare sia terreni montuosi difficili che i metodi della guerriglia. L'antrace arriva anche in Pakistan. Il direttore del quotidiano Daily Jang, ha affermato che sono state scoperte spore di antrace nella polvere contenuta in una busta consegnata a mano alla redazione la settimana scorsa.


L'evoluzione giorno per giorno nel diario.

Notizie, approfondimenti, documenti e curiosità. Tutto nel dossier Attacco agli Usa.

  INDICE
 

Antrace: quarta vittime negli Usa
Quarta vittima per l'antrace negli Usa, la prima a New York. Kathy Nguyen, 61enne di origine vietnamita, malata di carbonchio polmonare, è morta in un ospedale di Manhattan. Tra i cittadini dilaga la paura, anche perché non è chiaro come è avvenuto il contagio. Anche la Casa Bianca ha ammesso che questo nuovo caso è per l'amministrazione di George W. Bush "forte motivo di preoccupazione".

Colpita la Mezzaluna Rossa a Kandahar
Ancora bombe su Kandahar. Colpita la sede della Mezzaluna Rossa. I morti sarebbero almeno undici. I raid non verranno sospesi per il Ramadan, per non dare ai Talebani il tempo di riorganizzarsi. Il ministro della Difesa Usa Donald Rumsfeld ha ammesso che truppe americane sono al momento impiegate nel Nord dell'Afghanistan.

Paura di nuovi attentati
Il ministro della Giustizia Usa John Ashcroft e il direttore dell' Fbi, Robert Mueller lanciano l'allarme: "informazioni dettagliate e credibili" indicano che entro la settimana potrebbero esserci nuovi attentati terroristici negli Stati Uniti. Nella notte primo effetto delle nuove paure: per un biglietto minatorio trovato a bordo costretto ad un cambio di rotta e ad un atterraggio a Dulles, in Virginia, un volo dell' American Airlines partito da New York e diretto a Dallas, in Texas. Dopo 24 ore di tregua sono ricominciati i bombardamenti sull'Afghanistan. In Pakistan oltre 10mila persone hanno partecipato ai funerali dei 17 cristiani uccisi nell'attentato di domenica 28 ottobre a Bahawalpur. Il vicario del Papa, il cardinale Camillo Ruini, ha auspicato che la strage "non pregiudichi il rapporto tra cristiani e islamici. Ma episodi del genere non devono ripetersi".

Catturati soldati Usa?
L'ambasciatore dei Talebani in Pakistan Abdul Salam Zaeef ha annunciato la cattura di soldato americani da parte delle forze di Kabul. Ha precisato: "Non so quanti siano, né dove si trovino né in che circostanze siano stati presi". Il segretario alla Difesa Usa Donald Rumsfeld ha negato con forza. Rumsfeld ha aggiunto che il regime di Kabul usa i civili come scudi umani. Secondo il settimanale The New Yorker, le forze speciali del Pentagono si stanno addestrando ad entrare in possesso delle testate nucleari del Pakistan se il governo del presidente Musharraf dovesse cadere.

Quarta settimana di bombardamenti sull'Afghanistan
I Talebani continuano a denunciare decine di vittime civili in tutto il Paese. Il Segretario alla Difesa Usa Donald Rumsfeld ha confermato che le operazioni militari continueranno senza sosta. Oggi gli attacchi sembrano concentrarsi su Kandahar. Con una decisione storica il Senato del Giappone approva una proposta di legge che consente per la prima volta l'invio all'estero delle forze militari di autodifesa, in appoggio all'operazione angloamericana in Afghanistan. Le forze militari vengono infatti chiamate "di autodifesa". Secondo Newsweek Al Qaeda, la rete terroristica di Osama Bin Laden, sarebbe pronta a colpire in Europa. L'organizzazione avrebbe dato il via libera a duecento militanti sparsi in tutto il mondo. Tensione altissima in Pakistan. A Bahawampur un commando di sei uomini irrompe nella chiesa protestante e uccide 18 persone. Diecimila volontari in armi sono alla frontiera con l'Afghanistan per unirsi ai Talebani nella jihad contro gli Usa.

Attacchi incessanti
Proseguono i raid su tutto l'Afghanistan, ma gli Usa appaiono - per la prima volta dall'inizio dell'attacco - in difficoltà. "Stiamo lavorando su un ampio fronte in tutto il mondo - ha spiegato il ministro della Difesa Donald Rumsfeld - pensiamo di catturare Osama Bin Laden, ma non lo abbiamo ancora preso, si sta muovendo, non sappiamo dov'è e la sua organizzazione funziona ancora".
Pronti ad entrare in azione i marines inglesi. Duecento uomini in prima linea, altri quattrocento che possono raggiungere in poche ore il teatro di guerra con un gruppo navale di sostegno e di copertura. Il pacchetto messo a disposizione dal governo britannico per l'intervento in Afghanistan ammonta così, complessivamente, a 4200 uomini.
Il fuoco americano continua a concentrarsi sul Nord dell'Afghanistan. L'obiettivo principale degli attacchi aerei sono le postazioni talebane a nord di Kabul.

Talebani uccidono Haq
Catturato e ucciso dai Talebani uno degli oppositori storici del regime di Kabul, Abdul Haq. "Il comandante Haq è stato impiccato verso le 13,30 (le 9,30 ora italiana)": ha detto all'Afp Abdul Hanan Hemat, capo dell'agenzia ufficiale dei talebani Bakhtar. Il leggendario comandante afgano della lotta antisovietica era tornato in Afghanistan per unirsi all'opposizione. Haq è stato preso mentre cercava di allontanarsi a cavallo da uno scontro a fuoco con i Talebani sulle colline di Azro, nella provincia di Logar, a sud di Kabul. Elicotteri americani sarebbero stati chiamati per liberarlo, ma l'intervento non sarebbe stato sufficientemente tempestivo per trarlo in salvo. Con lui sono state catturate e uccise altre due persone. Abdul Haq era tornato in Afghanistan da Dubai, dove viveva, per prendere parte al piano messo a punto dall'ex sovrano afghano Mohammad Zahir Shah per perseguire l'obiettivo della pacificazione del paese. Aveva con sé documenti importanti e pacchi di dollari americani, ha riferito un portavoce dei Talebani all'Afp.

Antrace anche alla Cia
E' stato confermato che, nella polvere inviata alla sede dell'intelligence a Langley, ci sono tracce di spore di antrace. Le analisi hanno confermato che, seppur minima, la sostanza trovata nei locali dello smistamento della corrispondenza, presso la sede della Cia, in Virginia, era infetta.


Salmonella per Clinton?
Negli Usa è giallo per un pacco contentente fiale infette di salmonella indirizzato all'ex presidente Bill Clinton. Per ore si è temuta un'escalation dell'attacco bioterroristico, dopo le lettere all'antrace. Ma gli inquirenti pensano che le fiale che erano nel pacco arrivato all'ufficio di Clinton contenessero una qualche sostanza che è andata a male, generando la salmonella, perché è rimasta a lungo nell'ufficio posta. Il pacco è stato aperto da un collaboratore dell'ex presidente, che non ha toccato nulla e ha immediatamente avvertito le autorità.

Antrace alla Casa Bianca
L'allarme antrace sfiora George W. Bush. Una coltura di batteri è stata scoperta in un edificio in cui viene smistata la corrispodenza per la Casa Bianca. Bush dichiara: "Non ho il carbonchio, ma non sarei sorpreso se dietro questa offensiva ci fosse Osama Bin Laden. I bombardamenti sull'Afghanistan continuano. Il Pentagono ha ammesso che i raid Usa hanno colpito per errore obiettivi civili. Per gli inglesi la cattura di Bin Laden è ormai prossima: "Non siamo mai stati così vicini alla sua cattura". Sarebbero nove i campi di addestramento di Al Qaeda distrutti dai raid.

Ancora morti per antrace
Due postini americani sono morti a Washington. Le vittime lavoravano nell'ufficio di Brentwood che smista la posta del Senato Usa e si sarebbero ammalate inalando il batterio dell'antrace. Altri colleghi sarebbero contaminati e a migliaia sono sottoposti ai test. Dalle autorità arriva l'invito alla massima prudenza. Il bilancio dell'attacco biologico diventa sempre più pesante: 3 morti, 8 malati, 32 contaminati e 14 ricoverati sospetti.

Bombardamenti a Kabul e Kandahar fino all'alba. Prosegue senza soste l'operazione "Enduring freedom". I talebani denunciano cento morti in un ospedale bombardato e altri morti in una moschea a Herat. E annunciano di aver colpito due elicotteri. Il Pentagono smentisce.

Era un falso allarme il primo caso sospetto di antrace in Italia. Quattro persone che lavorano alla Ernst & Young a Milano, società di consulenza legale americana, erano sotto osservazione all'ospedale Sacco dopo l'arrivo di una lettera dagli Usa che conteneva una polvere sospetta. Uno dei quattro dipendenti manifestava un'irritazione cutanea. Dopo una serie di accertamenti l'allarme è rientrato. Non l'allarmismo.

Terza settimana di guerra in Afghanistan
I Talebani accusano gli Stati Uniti e la Gran Bretagna di usare armi chimiche. Il Pentagono replica: "Non è assolutamente vero". Continua la caccia all'uomo dei commandos Usa. I reparti speciali sarebbero stati vicini alla cattura del mullah Omar Mohammad. Indiscrezioni parlano di un miliardo di dollari stanziato da George W. Bush per l'eliminazione di Osama Bin Laden. La Cia avrebbe piena "licenza di uccidere".

Attacco di terra
Il Pentagono conferma la presenza di reparti speciali Usa nel Sud dell'Afghanistan. I bombardamenti non si fermano per il venerdì islamico e si preannunciano pesanti per tutto il weekend. Otto uomini americani sono sbarcati da un elicottero nel nord dell'Afghanistan e si sono uniti al capo dell'Alleanza del nord, il generale Rachid Dostum. Si tratterebbe di uomini dei servizi segreti. Gli otto sono con Dostum a Dara-I-Suf, a circa 90 chilometri a sud est della città di Mazar-I-Sharif.

Panico antrace
Trentuno dipendenti dello staff del senatore Tom Daschle sono risultati positivi al test dell'antrace. E con loro due poliziotti. Il senatore Daschle si è salvato perché non era nell'ufficio quando è stata aperta la lettera all'antrace. Fonti dell'inchiesta hanno indicato che il batterio contenuto nella lettera diretta al senatore era di un ceppo particolarmente virulento: era di un tipo ridotto in particelle così fini da poter essere disperse nell'aria senza essere avvistate. Il presidente della Camera dei rappresentanti Dennis Hastert ha annunciato che spore di antrace sono state trovate anche nell'ufficio posta e nel sistema di ventilazione del Senato. Si è così deciso di sospendere i lavori per alcuni giorni per motivi di sicurezza e di chiudere il Congresso. Spore di antrace, poi, sono state trovate anche nell'ufficio del governatore George Pataki a New York. E positiva ai test è risultata anche una dipendente della tv Cbs che ha aperto una lettera all'antrace destinata all'anchorman Dan Rather.

Cominciato l'attacco di terra
E' cominciata la più volte annunciata offensiva di terra nell'ambito dell'operazione "Libertà duratura" condotta dagli Usa contro l'Afghanistan. La televisione iraniana riferisce che soldati americani sarebbero in azione a Kandahar, trasportati in elicottero dal Pakistan.

E sempre attorno alla roccaforte dei Talebani ci sarebbero diversi morti tra i civili in seguito agli attacchi aerei americani. Già stanotte un Ac-130, avrebbe colpito l'ospedale cittadino, uccidendo cinque persone, secondo quanto riportato da Al Jazeera, la televisione del Qatar che cita un responsabile dei Talebani. E nel pomeriggio nei pressi di Chunai, sarebbero morte venti persone colpite da un missile mentre tentavano la fuga dai raid su un camion. Difficile controllare l'attendibilità della notizia, fornita dal ministro per l'Informazione dei Talebani, Abdul Hanan Himat.

Lodi ad Allah nelle lettere Usa
Gli investigatori hanno scoperto che ci sono legami tra la lettera inviata a Daschle e quella contaminata ricevuta dalla Nbc. "Avevano la stessa calligrafia sulla busta" - hanno detto fonti investigative alla Cnn - ed erano simili i messaggi minatori che "lodavano Allah". Le stesse fonti hanno sottolineato come l'antrace contenuto nella lettera diretta al leader del Senato non era "da dilettanti" ed era in una versione "più concentrata" che in altri casi. Le due lettere erano state spedite da Trenton in New Jersey in date diverse.

Missili sulla Croce rossa
La tv araba Al-Jazeera ha mostrato le immagini del nuovo errore negli attacchi angloamericani. Una bomba Usa ha colpito un magazzino del comitato internazionale della Croce Rossa nel centro di Kabul. E' andato distrutto circa il 35 per cento del contenuto. I testimoni dicono che volontari e impiegati dell'organizzazione umanitaria hanno cercato di spegnere le fiamme con gli estintori e sono riusciti a mettere in salvo il restante materiale, alimentare e non, all'interno del magazzino. Una seconda bomba è atterrata di fronte all'edificio. Un lavoratore della Croce Rossa è stato ferito lievemente da una scheggia.

Successo di Powell in Pakistan
Si delinea il dopo-Talebani in Afghanistan. Ed è stato un successo la missione del segretario di Stato Colin Powell in Pakistan dove ha visto il presidente Pervez Musharraf. Nel loro incontro a Islamabad hanno concordato sul fatto che ogni futuro governo afghano dovrà includere sia membri dell'opposizione sia l'ala più "ragionevole" dell'attuale regime di Kabul. L'ha spiegato Musharraf nella conferenza stampa congiunta indetta dopo il faccia a faccia: "L'ex re Zahir Shah, leader politici, Taliban moderati, elementi dell'opposizione dell'Alleanza del Nord, anziani delle tribù, emigrati: tutti possono giocare un ruolo nel futuro governo". Powell ha continuato la missione diplomatica volando in India, per cercare di ricomporre il contrasto indiano-pachistano sul Kashmir.

Allarme antrace
Ancora nuovo allarme antrace negli Stati Uniti. E nel mirino c'è sempre il mondo dei media. L'ultimo caso è quello di un bambino di sette mesi, figlio di una dipendente della Abc di New York, che ha contratto una forma di carbonchio della pelle. Nei giorni scorsi una dipendente del network televisivo Nbc (che ha sede a Manhattan, nel quartier generale del Rockfeller Center) era stata trovata positiva al test per il carbonchio. Poco prima che scoppiasse il caso dell'Abc, da Boca Raton in Florida si era saputo che un altro dipendente dell'American Media (la società che edita il Sun e altri "giornali da supermarket" ha contratto la malattia. L'uomo, 73 anni, non sarebbe in pericolo di vita.

Paura al Congresso
A Ottawa, in Canada, una lettera sospetta è pervenuta alla Camera. Misure di sicurezza speciali sono state prese intorno al Congresso e al Parlamento. Il Congresso degli Stati Uniti, per il quale era già scattato un piano anti-terrorismo, è ormai chiuso ai visitatori. Lo spoglio e la consegna della posta sono stati limitati e regolamentati.

Tensione in Pakistan
Tensione e scontri in molti Paesi arabi nel primo venerdì di preghiera dopo l'attacco angloamericano. Situazione più difficile in Pakistan, dove venerdì 12 ottobre un edificio governativo è stato attaccato a Karachi - la più grande città pachistana con 10 milioni di abitanti - da integralisti islamici che hanno anche dato alle fiamme un fast food, un autobus e diversi veicoli. Circa 400 persone hanno poi attaccato e incendiato un fast food della catena americana "Kentucky Fried Chicken" in un quartiere occidentale della città. Nella parte meridionale della metropoli i dimostranti hanno fermato un autobus e lo hanno dato alle fiamme, dopo aver fatto scendere i passeggeri. Un altro palazzo del governo è stato assaltato nel distretto meridionale di Lyari. Ma il governo ha schierato oltre 20 mila forze dell'ordine e il portavoce del presidente Pervez Musharraf ha detto che "tutta la situazione è sotto controllo. Si tratta di una minoranza, la gente appoggia le scelte del presidente". Che proprio il 12 ottobre celebra i due anni di governo.
Scontri anche in Iran, dove una folla di manifestanti antiamericani ha assaltato, a Zahedan, il consolato del Pakistan, e in Malaysia dove la polizia ha disperso con gli idranti una folla di circa 2.000 persone che manifestava davanti all'ambasciata americana di Kuala Lumpur, la capitale, contro gli attacchi sull'Afghanistan.

Raid bloccati
Bloccati nel giorno di festa dei musulmani i raid americani. Finora sono stati colpiti l'85 per cento degli obiettivi, ha detto il Pentagono. Molti i "danni collaterali" dell'attacco come li definiscono i militari. A farne le spese sono gli abitanti di un villaggio di contadini dell'Afghanistan orientale. Ma Bush promette che la guerra potrebbe cessare immediatamente qualora i Talebani consegnassero agli Usa Osama Bin Laden. Del quale si sono perse le tracce. L'Intelligence Usa avrebbe intercettato messaggi radio dei Talebani che parlavano della fuga di Bin Laden e del Mullah Omar da Kandahar verso Jalalabad.

Quinto giorno
L'Afghanistan è in ginocchio. L'intensificarsi dei bombardamenti iniziati domenica 7 ottobre sembra aver messo fuori uso le principali infrastrutture del Paese. Tutto lascerebbe pensare alla fine della prima fase di una new war che finora somiglia in tutto e per tutto a quelle combattute dagli Usa nel Novecento: bombardamenti martellanti per preparare le operazioni di terra. E infatti i vertici militari britannici avvertono che l'offensiva militare potrebbe durare addirittura fino alla prossima estate.

Messaggi minacciosi
Al Qaeda minaccia nuovi attacchi all'Occidente, ma i Talebani avvertono: "Bin Laden potrà continuare a fare dichiarazioni ma non potrà usare il territorio afghano per compiere azioni ostili". Un timido dietrofront rispetto alle minacce dei giorni scorsi.

Bilancio degli attacchi
Secondo il ministro degli Esteri dell'Alleanza del Nord, Abdullah Abdullah, avrebbe "distrutto quasi completamente la difesa radar delle forze Talebani".
A Kandahar colpita l'abitazione del mullah Mohammad Omar. Il leader dei Talebani sarebbe però scampato al raid. Colpita anche l'agenzia anti-mine dell'Onu. La sede è andata completamente distrutta dopo che un missile è caduto su un ripetitore radio che sorgeva nelle vicinanze. I quattro uomini che dormivano al terzo piano dell'edificio sono morti, mentre un'altra persona è rimasta ferita. Sono tutti afghani, dipendenti delle Nazioni Unite. Bombardata massicciamente Herat, al confine con l'Iran, dove ci sarebbero campi di addestramento dei terroristi di Al Qaeda. Al termine del terzo giorno di attacco ci sarebbero cento vittime civili.

Bilancio del primo giorno d'attacco
L'attacco anglo-americano è finito con le prime luci dell'alba. Si è sviluppato in quattro ondate ed è durato in tutto sei ore. In Afghanistan si tenta ora di fare un bilancio provvisorio dei danni e delle vittime. Cercano di farlo i Talebani, dando pochissime notizie ufficiali. E ci stanno provando anche gli Usa, attraverso i satelliti spia. Gli aerei inglesi e americani hanno sfruttato lo spazio aereo pakistano. L'azione è stata sostenuta anche da Australia, Germania, Francia e Canada. I raid sono partiti dalle navi da guerra americane e inglesi nel mare arabico. Ad attaccare sono stati 40 bombardieri B1, B2 e B52. Lanciati 50 missili Tomahawk da navi da guerra nel Golfo. In azione anche i sottomarini lanciamissili schierati da Londra. Sono stati anche paracadutati viveri e medicinali ai rifugiati afghani in fuga.

Obiettivi colpiti
Bombardamenti massicci sulla capitale Kabul, su Jalalabad (città a 70 chilometri dal confine con il Pakistan) e su Kandahar, roccaforte dei Talebani. Colpiti anche i centri di addestramento di Al Qaeda, l'organizzazione di Osama Bin Laden.
Voce della Sharia, la radio del regime che in un primo momento sembrava distrutta, sostiene che a Kabul non ci sono stati né danni né feriti.L'agenzia Afghan islamic press, situata in Pakistan, parla di venti vittime fra i civili della capitale. "Le coraggiose truppe difenderanno la nazione musulmana e ogni metro di questo Paese fino all'ultimo respiro di vita", ha detto la radio. A Kandahar i primi bilanci parlano di due morti e almeno quattro feriti, non è chiaro se fra civili o militari. Secondo Kabul Osama Bin Laden e il leader dei Talebani mullah Omar sono sani e salvi.

Ore 18.30, l'attacco
Missili Cruise, lanciati dalle navi Usa nel Golfo Persico, colpiscono sei città, compresa la capitale, e tre basi terroristiche: sono gli obiettivi colpiti nei primi raid anglo-americani in Afghanistan. Le città: Kabul (esplosioni vicino al palazzo presidenziale, al ministero della difesa, l'aeroporto) e Kandahar (colpito il quartier generale dei Taleban). Jalalabad (nei pressi, basi di bin Laden), Mazar-I-Sharif, Nimruz e Farah. Le basi: almeno 3 centri d'addestramento, tra cui la base strategica di Kundus. Insieme agli americani è confermata la presenza di mezzi militari inglesi. Smentito l'abbattimento di un aereo Usa. L'ordine d'attacco è partito ieri. Lo ha confermato la Casa Bianca. Nella prima fase dell'operazione Libertà duratura Stati Uniti e Gran Bretagna hanno usato un'ampia gamma di mezzi da terra e da mare, tirando 50 missili cruise contro bersagli terroristici in Afghanistan. Impiegati anche 15 bombardieri e 25 aerei d'attacco, B1, B2 e B52. Poi unità navali di superficie e sottomarine. Intelligenti la maggior parte delle munizioni. Contemporaneo al primo atto di guerra il lancio di viveri. Intanto si spara sulla popolazione afghana in fuga nella città meridionale di Kandahar. E sono i Talebani a farlo. Lo ha riferito una fonte informata all'agenzia di stampa iraniana Irna, precisando che le forze del regime che si trovano sulle strade principali avrebbero aperto il fuoco sugli afghani che stavano lasciando le loro case a Kandahar e Helmand. La strategia d'attacco

Reazione
Da tutto il mondo iniziano ad arrivare reazioni all'attacco ai Talebani.

Italia
Il governo ha immediatamente attivato l'unità di crisi a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sta rientrando a Roma. Il Presidente era stato avvisato dell'attacco dal Vice presidente americano Dick Cheney

Allarme in Italia
Il governo fa scattare l'allarme "Bravo", secondo livello di massima allerta per le forze dell'ordine operanti nel territorio nazionale. Presidiati tutti gli "obiettivi sensibili" nelle principali città. Vedi articolo.

Parla Osama Bin Laden
Osama Bin Laden ha parlato in un filmato dalla tv satellitare Al Jazeera, registrato nel pomeriggio prima dei bombardamenti. Prima di tutto esalta gli attentati terroristici dell'11 settembre. "Dio ha inviato questi attacchi contro gli edifici più noti di America e grazie a questi l'America sta provando quello che noi abbiamo provato per decenni. Gli attacchi dell'America sono attacchi criminali che Dio punirà". Sui bombardamenti americani in Afghanistan ha dichiarato: "Questo attacco ha diviso il mondo: fedeli e infedeli. E ogni musulmano deve rispettare ora la sua fede. La guerra all'Afghanistan è la guerra all'Islam. Quello che è accaduto negli Stati Uniti è la reazione naturale alla politica cieca degli americani. Se l'America continua con questa politica i figli dell'Islam non fermeranno la loro lotta. Gli Stati Uniti sono stati colpiti da Dio in uno dei suoi punti più deboli. L'America adesso è spaventata da Nord a Sud, da Ovest a Est. Grazie Dio per questo. Ringrazio Dio per la distruzione dei simboli dell'America. Nessun americano potrà mai sentirsi al sicuro fino a quando non lo saranno i palestinesi". E lancia una solenne minaccia di nuovi attacchi: "Giuro su Dio che gli americani non si sentiranno mai più sicuri a meno che noi e i palestinesi ci sentiremo sicuri allo stesso modo". Ritratto in una caverna con accanto due suoi aiutanti, Bin Laden ha lanciato la jihad, precisando che questa è la "guerra fra credenti e non credenti". "Giuro a Dio - ha detto ancora - che non ci arrenderemo mai fino a che l'ultimo soldato infedele non lascerà questa terra".

Il discorso integrale

Lo scenario. Qual è l'obiettivo di Bin Laden

Dichiarazioni da Occidente
Intervengono i leader politici occidentali. L'America non è sola.
Il Presidente Usa George W. Bush, il Primo ministro inglese Tony Blair, il Segretario alla difesa americano Donald Rumsfeld, il Presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi: ecco cosa hanno detto.

Vaticano
"Grande apprensione" in Vaticano per l'avvio del contrattacco anglo-americano in Afghanistan. E' quanto si apprende nel silenzio delle fonti ufficiali, a poche ore dall'inizio dell'attacco sul territorio afghano. Giovanni Paolo II segue "con grande preoccupazione" gli sviluppi della situazione internazionale

  Grandinotizie.it/ 02/novembre/2001